Sicurezza
Punto sul fotovoltaico
Altini difende la commissione consiliare
SAN MINIATO. Conclusa la commissione di indagine sul fotovoltaico, il presidente Michele Altini traccia un bilancio del lavoro svolto. E a proposito delle forze politiche sostiene che «è assolutamente logico che le valutazioni finali sulla vicenda possano divergere e ognuno si sia fatta una sua idea sull’argomento, meno logico è il tentativo di gettare ombre sull’attività della Commissione di indagine».
«Si dice che la commissione ha proibito l’audizione di soggetti esterni all’amministrazione comunale – prosegue –, ma non ha fatto altro che applicare le regole approvate dal consiglio comunale. Nella seduta consiliare del 4 novembre 2011 in occasione della costituzione delle due commissioni d’indagine, quella sul fotovoltaico e quella relativa al project financing, il consiglio ha respinto a maggioranza uno specifico emendamento che prevedeva audizioni o consultazioni di terzi non rientranti nella fattispecie di “soggetti comunali”».
Altini, però, sottolinea che «qualunque cittadino avesse avuto qualcosa da riferire sull’argomento fotovoltaico avrebbe potuto fornire una memoria ai commissari, mettendo nero su bianco le proprie conoscenze ed esperienze. Eventuali notizie qualora ritenute importanti e utili alle indagini non sarebbero state certo fatte cadere nel nulla. Cosa però non accaduta». E conclude circa i dubbi che ai commissaria sia stata fornita tutta la documentazione richiesta: «invito coloro che sostengono tale tesi a voler indicare quali documenti non sono stati fatti pervenire nella disponibilità dei commissari componenti la commissione di indagine».
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