Sicurezza
Pirogassificatore, incontro con Rc
CASTELFRANCO. Si scaldano i motori in vista del Consiglio di Stato, di fronte al quale il prossimo 29 maggio Waste Recycling, Arpat e Regione Toscana dovranno vedersela con Comune di Castelfranco,...
CASTELFRANCO. Si scaldano i motori in vista del Consiglio di Stato, di fronte al quale il prossimo 29 maggio Waste Recycling, Arpat e Regione Toscana dovranno vedersela con Comune di Castelfranco, Rifondazione e Comitato Antinquinamento in merito alla sospensione dell’attività di allestimento del pirogassificatore decretata dal Tar lo scorso 21 marzo. Un appuntamento atteso da tutto il fronte del “no” e che, secondo alcuni pronostici, potrebbe anche ribaltare l’esito.
Questa sera, dalle 21,30 alla Casa del popolo di Castelfranco, Rifondazione e Unione inquilini chiamano a raccolta vecchi e nuovi firmatari del ricorso per prepararsi ad andare a Roma: Invitati anche i sindaci dei Comuni del comprensorio.
Il Comitato antinquinamento è stato chiamato in causa dalla Regione. «Malgrado il nostro ricorso non sia stato preso in esame nell’ultima udienza la Regione e l’Arpat lo hanno comunque impugnato, a differenza della Waste – spiega Aurora Rossi, del Comitato –. Questo ci consente di andare a Roma a portare le nostre ragioni, anche se non sappiamo ancora quanto effettivamente ci sarà concesso di partecipare». Rossi torna sulle dichiarazioni della Waste Recycling, in merito alle querele nei confronti di esponenti del comitato per procurato allarme, a seguito della manifestazione del 5 maggio a Firenze. «Ad oggi non ci risultano querele in arrivo. Ci dicono che al massimo dovremmo aspettarci, forse, degli esposti – spiega Aurora Rossi –. Tutto questo, se nelle intenzioni di qualcuno doveva intimorirci, non cambia di una virgola il nostro operato». Che conclude: «Andiamo dritti all'obiettivo, che all'azienda piaccia oppure no». (n.d.m.)
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