La manifestazione
Parcheggi blu semi-vuoti, assediate le aree libere
VOLTERRA. Parcheggi a pagamento e per i camper semivuoti, mentre le auto sono ammucchiate in quelli liberi, in una rivoluzione della sosta che sembra non convincere. L’assaggio d'estate della scorsa...
VOLTERRA. Parcheggi a pagamento e per i camper semivuoti, mentre le auto sono ammucchiate in quelli liberi, in una rivoluzione della sosta che sembra non convincere.
L’assaggio d'estate della scorsa settimana ha mostrato le criticità di una riorganizzazione dei parcheggi che per il Pd volterrano è inadeguata, sia per turisti che per residenti. «Basta fare un giro per Volterra. I parcheggi a pagamento sono quasi sempre vuoti, come semivuoti sono quelli, sempre a pagamento, dei camper. Contro, abbiamo parcheggi liberi assediati dalle auto dei residenti, costretti ad arrangiarsi con quello che trovano». Così si presentano soprattutto i parcheggi di Docciola e di Vallebona, il primo riservato per 2/3 ai camper, con una presenza quotidiana di non più di 4 o 5 mezzi, mentre l'altro, vede il lato di viale Ferrucci, dipinto con le strisce, quasi sempre vuoto. Una situazione che ha contorni drammatici per il Pd. «Se si considera che l'attuale amministrazione vorrebbe anche realizzare nuovi parcheggi, quando non è in grado di sfruttare al meglio quelli attuali».
Esempio di amministrazione non proprio azzeccata (vedi pure i tanti commenti dei cittadini della pagina web Radio web Volterra) è riscontrabile nello stato in cui si trova il parcheggio della ex stazione. «È uno snodo importante per turisti nel periodo che va da ora sino all' autunno. Fino all'anno passato la funzione del parcheggiatore era anche quella di fornire al turista le prime informazioni turistiche. Oggi siamo passati da una gestione accurata, con pedaggio all'ingresso all'uso di parcometri», continuano i democratici. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, «parcheggio vuoto e pullman che parcheggiano lungo le strade statali per non pagare l'oneroso parcheggio». Il Pd conclude: «La proposta continua ad essere di utilizzare energie e risorse per vedere costituita a Volterra una struttura pubblica, privata o mista, capace di creare e gestire nuovi e vecchi parcheggi».(r.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
