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Elezioni del consiglio
PONTEDERA. Ieri la Filarmonica Volere è Potere ha rinnovato il suo consiglio. «In tre anni abbiamo suonato in 65 occasioni, nella nostra zona, a Castelfranco, a Calcinaia, a Casciana, a Ponsacco, a...
PONTEDERA. Ieri la Filarmonica Volere è Potere ha rinnovato il suo consiglio. «In tre anni abbiamo suonato in 65 occasioni, nella nostra zona, a Castelfranco, a Calcinaia, a Casciana, a Ponsacco, a Vicopisano, quasi sempre a Pontedera, sia in teatro che nelle piazze, sia in centro che nelle frazioni; sempre con lo spirito di voler portare la musica “tra” la gente e suonare “per” la gente. Abbiamo tenuto concerti a Rimini, a Ravenna, a Firenze, nello splendido scenario di Piazza della Signoria per festeggiare i 175 anni dalla fondazione della Filarmonica. Siamo andati a suonare in Lussemburgo vincendo un premio internazionale per bande giovanili» dice il presidente uscente Eugenio Leone (nella foto).
«In tre anni abbiamo prodotto musica, ma, soprattutto, abbiamo puntato a valorizzare le attività della Scuola di Musica coinvolgendo i giovani offrendo loro la possibilità di fare musica d’insieme, partendo dai bambini di 5 anni, con la Baby Band, passando ai ragazzi più grandi della Junior Band, sostenendoli nella creazione di gruppi musicali autonomi. Su questa filone sono nati gruppi giovanili autonomi come i “Babaluba Band” e dei “Bluseven”. Per raggiungere questi obiettivi mi sento in dovere di ringraziare tutti i Maestri e gli insegnanti della scuola per la loro competenza e, soprattutto, per la grande generosità con cui hanno svolto i loro compiti».
“Essere in banda” non vuol dire solo imparare a suonare uno strumento, «ma significa innanzitutto fare “musica d’insieme”, che si traduce innanzitutto nello “stare insieme”, superando i propri limiti con l’aiuto degli altri, condividendo un percorso di gruppo, di squadra, che come nello sport lascia il segno indelebile in ognuno di noi. Infine “essere in banda” significa sentirsi partecipi di una tradizione secolare che nel tempo ha reso la Filarmonica un importante punto di aggregazione sociale» afferma Leone. Insomma oggi più che mai Pontedera ha la fortuna di avere sul suo territorio una associazione viva, capace di proporre alla città iniziative socio-culturali sempre nuove coinvolgendo sia giovani che anziani.
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