Il Tirreno

Pontedera

Rifiuti “porta a porta” premiata Santa Croce

di Giacomo Pelfer
Rifiuti “porta a porta” premiata Santa Croce

Domani parte la distribuzione gratuita dei nuovi sacchi per la raccolta Deidda: «La media mensile della differenziata sfiora quota 80%»

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SANTA CROCE. Nei primi tre mesi del 2012 la media è di circa il 78%, con punte dell’81,7 a gennaio e marzo. Sono i dati della raccolta differenziata a Santa Croce, resi noti a sette mesi di distanza dall’attivazione della raccolta porta a porta.

I numeri. Si partiva dal 37% di rifiuti differenziati nello scorso settembre, cresciuti con l’avvento del porta a porta al 53% di ottobre e al 65 di novembre, per poi raggiungere a regime (con la scomparsa definitiva dei cassonetti) il 79% registrato a dicembre, che ha permesso di chiudere il 2011 con una media annuale del 42%. Il nuovo anno si è aperto con una media intorno all’80%. «Un dato – dice l’assessore all’ambiente Giulia Deidda – che tende a stabilizzarsi, e che dovrebbe permetterci di superare senza problemi la soglia del 65% prevista per quest’anno. Tra gli effetti del porta a porta, poi, c’è la minore produzione di rifiuti, che in totale passano dalle 769 tonnellate di settembre alle 530 di marzo. Tra questi, i rifiuti indifferenziati, cioè quelli destinati alla discarica, sono scesi da 504 a 128 tonnellate».

Il ruolo delle associazioni. «E tutto – aggiunge l’assessore – senza neanche una multa da ottobre ad oggi, ma grazie in particolare alla sinergia con le associazioni, che hanno rappresentato l’arma in più del porta a porta». Sono le associazioni già coinvolte nella distribuzione dei kit, che ancora oggi, come raccontano gli stessi volontari, fanno da punto di riferimento per i dubbi e i problemi dei cittadini nella gestione dei rifiuti. Soddisfatto anche il sindaco Osvaldo Ciaponi, per il quale i dati raggiunti dimostrano «il senso di responsabilità e il livello di cultura ambientale dei cittadini, che hanno subito accolto con favore il nuovo servizio».

Balzello Tarsu. Dopo le polemiche per gli aumenti della tassa sui rifiuti che hanno accompagnato l’attivazione del porta porta (15% in più nel 2011), la Tarsu salirà quest’anno del 3%, pari all’adeguamento Istat applicato da Geofor. «Un risultato importante – dice Deidda -, frutto di un piano di fattibilità che il Comune aveva fatto davvero. Lo scorso anno, senza il porta a porta, la Tarsu sarebbe comunque aumentata dell’8%: è stato giusto partire negli ultimi mesi del 2011 per avere quest’anno il servizio a regime».

La migrazione dei rifiuti. Difficile calcolare quanto della diminuzione di indifferenziati sia dovuto alla migrazione di rifiuti. «Lo sapremo nei prossimi mesi – dice Deidda – con l’arrivo del porta a porta a San Donato e Castelfranco: un po’ di rifiuti torneranno».

I nuovi sacchi. È in programma da domani al 26 maggio, la distribuzione gratuita dei nuovi sacchi per la raccolta (carta, organico e sacchi gialli). Le associazioni consegnano il cartoncino con gli appuntamenti (4 per ogni famiglia) per ritirare il materiale presso i capannoni del carnevale. Insieme ai sacchi sarà consegnato il “Rifiutario”, il manuale con le indicazioni per ogni tipo di rifiuto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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