Il Tirreno

Pontedera

Muore in moto, sbanda e sbatte contro il guard-rail

Sabrina Chiellini
Muore in moto, sbanda e sbatte contro il guard-rail

La vittima è un fiorentino di 66 anni: l’incidente è avvenuto lungo la Sarzanese-Valdera. I soccorsi sono stati inutili

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POMARANCE. Un altro pomeriggio di lutto sulle strade della Valdicecina. Una sabato di bel tempo e subito i tornanti delle provinciali sulle colline sono diventati l’itinerario preferito di decine di motociclisti, arrivati da tutta la Toscana. E, come spesso succede, si è ripetuto un triste copione di morte. Correva verso l’Alta Valdicecina con la sua potente moto Giuseppe Sacchettini, 66 anni da compiere l’11 di giugno.

Arrivato in prossimità di una curva lungo la strada provinciale 439 Sarzanese Valdera, la Yamaha 1000 del centauro, è come impazzita. È totalmente sfuggita al controllo del suo conducente che è volato dietro la pesante motocicletta.

Una corsa verso il guard rail dove la moto si è schiantata contro il guard rail. Contro la barriera metallica è finita anche la vita di Sacchettini, che abitava a Firenze in via di Scandicci.

Sono stati alcuni automobilisti di passaggio a dare l’allarme. Il povero motociclista era in condizioni disperate, probabilmente è morto sul colpo anche se la macchina dei soccorsi si è messa in moto per fare tutto quanto necessario ed assicurare al motociclista le cure utili per evitare il peggio.

Dalla centrale del 118 di Pisa è stato attivato anche Pegaso. Ma quando il medico con l’ambulanza è arrivato sul posto si è reso conto che non c’era niente da fare e l’elicottero sanitario è stato fatto rientrare alla base. A causare la morte del centauro sono state le gravi ferite alla testa, stando a quello che è emerso nei momenti successivi all’incidente.

La strada nel tratto dell’incidente è rimasta parzialmente chiusa al traffico - a partire da poco dopo le 16 - fino a quando i carabinieri di Larderello non hanno completato i rilievi ed è stata recuperata la moto andata quasi distrutta nello schianto contro la barriera messa a protezione della strada.

In molti si sono fermati per seguire i soccorsi pensando al triste destino capitato all’uomo che, coperto da un telo, è rimasto sulla strada fino a quando dalla Procura di Pisa non è arrivata l’autorizzazione a rimuovere la salma. Poi il cadavere è stato trasportato all’istituto di medicina legale di Pisa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Tra i primi a fermarsi sul luogo della tragedia anche alcuni motociclisti.

Il magistrato potrebbe richiedere l’autopsia ma lo deciderà eventualmente domani.

Secondo i rilievi che sono stati effettuati dai carabinieri si tratta di un incidente autonomo.

Il motociclista ha perso il controllo della guida per cause che dovranno essere accertate. Una di queste potrebbe essere la velocità abbastanza sostenuta con cui la moto stava percorrendo la strada nel tratto tra Serrazzano e Pomarance.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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