Attenzione
Si rompe un tubo, centinaia di case a secco
SAN ROMANO. Un tubo rotto, all’improvviso. E per tutto il giorno, ieri, gli abitanti di San Romano e di Ponte a Egola, sono rimasti a secco. Senz’acqua. Fino a tarda sera. Con disagi immaginabili....
SAN ROMANO. Un tubo rotto, all’improvviso. E per tutto il giorno, ieri, gli abitanti di San Romano e di Ponte a Egola, sono rimasti a secco. Senz’acqua. Fino a tarda sera. Con disagi immaginabili.
Tutto è accaduto ieri mattina: la tubatura che si è rotta è quella di adduzione tra il deposito di Sant’Agata e quello di Stibbio.
Immediatamente sono intervenuti i tecnici di Acque spa, l gestore del servizio idrico. Ma la riparazione non è stata semplice.
Anche perché mentre gli operai stavano svolgendo la riparazione, sono sopraggiunti problemi tecnici che hanno prolungato i tempi. All’ora di cena, ieri, ancora i rubinetti erano a secco.
Le previsioni parlavano di un possibile ritorno dell’acqua dopo le 22. A farne le spese sono stati gli abitanti di Ponte a Egola, di Stibbio, San Romano, San Donato, le abitazioni di via Maremmana (fino all’incrocio di via Palagio). Disagi anche a San Miniato Basso, a La Scala, Isola, Ontraino, Roffia, Ponte a Elsa, Montorzo, Poggio a Isola e tutto il tratto di abitazioni compreso tra La Scala e Ponte a Elsa, lungo la Tosco Romagnola.
Una popolazione assai numerosa. Che ha potuto alleviare i disagi anche grazie a due autobotti che, per tutto il giorno, sono state piazzate - da Acque spa - in zona: una si trovava in piazza Spalletti, l’altra in piazza guido Rossa. In molti ne hanno approfittato, con le taniche.
Ma in tanti, però, si sono rivolti anche al numero verde del gestore, sia per chiedere informazioni sui tempi di ripristino del servizio, sia per protestare per il guasto e per le lungaggini delle riparazioni.
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