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Pontedera

contatti in corso

Si lavora a un pacchetto per portare i crocieristi

PONTEDERA. All’orizzonte bus di croceristi che dal porto di Livorno, con trenta minuti di viaggio, fanno capolino nella città della Piaggio per vedere il museo della Vespa e degustare le specialità...

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PONTEDERA. All’orizzonte bus di croceristi che dal porto di Livorno, con trenta minuti di viaggio, fanno capolino nella città della Piaggio per vedere il museo della Vespa e degustare le specialità della zona? Dietro a una bella ipotesi c’è di più. C’è un presidente della Fondazione Piaggio, Riccardo Costagliola che, forte della sua radice labronica, sta lavorando in questa direzione. Con contatti già avviati (siamo agli inizi) con i maggiori tour operator che lavorano nel porto livornesi con le cittadelle galleggianti.

«In questo ambito si lavora un anno per l’anno dopo, sicuramente è un indotto in cui vorremo poter dire la nostra», spiega il presidente.

Ecco che nel pacchetto che si vorrebbe proporre ai crocieristi del mondo c’è sicuramente la visita a un brand, quello della Vespa, che catalizza fan e appassionati dal pianeta.

Un accesso gratuito, sia alle collezioni permanenti sia a quelle temporanee, che consentirebbe sicuramente di avanzare ai tour operator anche una proposta vantaggiosa. E dopo il mito a due ruote, si lavora anche per proporre un giro alla scoperta delle specialità della zona.

Che potrebbe essere una degustazione al cioccolato cinque stelle griffato Amedei, alla fattoria Varramista. «Senza contare – conclude il presidente Costagliola - che il viaggio da Livorno a Pontedera è breve, con una mezz’ora di superstrada i bus arriverebbero a destinazione».

Altro aspetto, questo, che renderebbe il pacchetto Pontedera ancora più vantaggioso.(f.s.)

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