La manifestazione
Romanelli: «Ora da jazz diventa rock»
SAN MINIATO. “Un tartufo non più in veste jazz, ma in forma più diffusa: un tartufo rock”. La metafora è del critico enogastronomico Leonardo Romanelli, che prenderà parte alle lezioni del Marter del...
SAN MINIATO. “Un tartufo non più in veste jazz, ma in forma più diffusa: un tartufo rock”. La metafora è del critico enogastronomico Leonardo Romanelli, che prenderà parte alle lezioni del Marter del Tartufo e alle esibizioni di cucina in occasione della “Notte Nera”. Romanelli ha descritto così la finalità della doppia iniziativa che arriverà a San Miniato nel mese di giugno. «L’obiettivo è fare cultura gastronomica – ha spiegato – per diffondere la conoscenza del tartufo come prodotto d’eccellenza non più riservato solo a pochi eletti: un tartufo meno jazz e un po’ più rock. Dobbiamo impegnarci per farlo conoscere, apprezzare e renderlo più accessibile. Ed è significato il fatto che la Regione Toscana abbia scelto questa città, dando finalmente concretezza all’idea di San Miniato come centro dell’eccellenza gastronomica».( g.p.)
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