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Pontedera

Quella protesta che è diventata storia

Quella protesta che è diventata storia

Una mostra sui 50 anni dello scioperone: foto, volantini e testimonianze che raccontano il mondo operaio della Piaggio

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PONTEDERA. «Resisteremo un minuto più di Piaggio». E' la scritta su uno striscione che apriva una delle oceaniche manifestazione dei Piaggisti durante i 75 giorni del cosiddetto scioperone del 1962, quello dell'unità tra operai, cittadini, istituzioni e sindacati.

Uno dei più alti momenti di lotta di classe dalle parti di Pontedera di cui il 17 maggio ricorre il 50° anniversario e che proprio giovedì diventerà una mostra in abbinamento alla storia del giornale Il Piaggista, per anni l'organo d'informazione di F-Cgil nello stabilimento pontederese.

“Tempi di lavoro: gli uomini che fabbricarono la Vespa”, organizzata dal Pd di Pontedera, con il contributo della Polisportiva Aurora, sarà un'esposizione di foto, volantini e ritagli di giornale utile per ricordare (o conoscere) un pezzo di storia del mondo del lavoro in Valdera, ma anche per guardare al presente e soprattutto al futuro.

Che, dopo la divisione di lunedì scorso alla manifestazione della Cgil tra il direttivo provinciale e alcuni delegati Fiom della Rsu di Piaggio, sembra ben lontano dal contemplare la parola unità.

«Speriamo che questa mostra – ha detto il segretario provinciale del Pd di Pisa, Francesco Nocchi, durante la conferenza stampa di presentazione – possa aprire un dibattito all'interno del mondo politico e sindacale locale per rimettere al centro della discussione il lavoro. Lo scioperone fu una grande battaglia unitaria da cui tutti dovremmo imparare molto. I fatti di lunedì hanno lasciato il segno, mentre il clima sindacale in Piaggio, come dimostra la mostra, è sempre stato unitario. Ben lontano da quanto successo durante la manifestazione della Cgil». Un materiale infinito, selezionato e digitalizzato per l'appuntamento di giovedì (la mostra rimarrà aperta fino al 18 giugno e ha avuto come coordinatore scientifico Roberto Cerri) a cui parteciperà il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e il segretario regionale del Pd, Andrea Manciulli, insieme al sindaco di Pontedra, Simone Millozzi.

«Questa mole di materiale – ha detto lo stesso Millozzi – dimostra che la nostra città ha sempre avuto un ruolo chiave nell'economia della zona. E, in un periodo così difficile come il nostro, dobbiamo riportare al centro il lavoro e le politiche per rilanciare questa aspetto fondamentale della società». Secondo Antonio Pasquinucci, segretario pontederese del Pd, «Pontedera è sinonimo di fabbrica e di lavoro chi fa politica, specie in un partito di centro sinistra come il nostro, deve avere sempre ben in mente questo aspetto. Del resto è l'eredità che ci ha lasciato chi ci ha preceduto. E il materiale di questa esposizione è la dimostrazione della grossa responsabilità che abbiamo tutti noi».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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