Il Tirreno

Pontedera

E la notte si tinge di... nero

E la notte si tinge di... nero

Il 16 giugno la festa che coinvolgerà la gente: anche una sfida ai fornelli

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PONTEDERA. L’idea è quella di una grande festa in notturna dedicata al tartufo di stagione, quello nero. E’ così che dopo le celebri notti bianche, rosa e blu, arriva a San Miniato l’inedita “Notte Nera”: un mix di musica, spettacolo e attrazioni che trasformeranno San Miniato in una sorta di grande laboratorio gastronomico all’aperto. L’appuntamento è per sabato 16 giugno, a partire dalle 18,30, per le strade del centro storico, invase per l’occasione da allestimenti e scenografie ad effetto a cura della “Galasso Eventi”: giochi di luce, tende rigorosamente nere e un lungo red carpet accompagneranno i visitatori. Sarà presente, insieme ai tartufai, tutta la galassia dell’enogastronomia sanminiatese: dai Vignaioli, che offriranno degustazioni, fino ai produttori del Mercatale di San Miniato, che arriveranno in piazza del Popolo per un mercato straordinario insieme a Slow Food. Sul palco si alterneranno musica e show-cooking, con un’imperdibile performance tra lo chef Gilberto Rossi e il critico enogastronomico Leonardo Romanelli. Per le strade del centro è in programma lo spettacolo itinerante “Scene urbane. Sguardi sulla città, sguardi nella città” a cura di Andrea Mancini e Lapo Ciari, mentre la macelleria Falaschi ospiterà il concerto dei “Sir Rhanda” accompagnati dalla scultrice Elena Salvadorini. Inoltre, negozi aperti fino a tarda sera e un’edizione straordinaria del rinato mercatino dell’antiquariato in piazza del Seminario. «La festa – ha spiegato l’assessore Giacomo Gozzini – è voluta e organizzata da Comune e da San Miniato Promozione insieme ai tartufai e a Confcommercio. Un’iniziativa che vogliamo far diventare una tradizione e che prova a sfruttare, in una nuova veste, il brand ormai consolidato delle notti a tema, chiudendo il cerchio delle nostre manifestazioni legate al tartufo: dopo la Mostra mercato del bianco e quella del marzuolo a Cigoli, abbiamo finalmente anche una festa per il tartufo nero».

Soddisfatto il sindaco Vittorio Gabbanini: «Da tempo – ha sottolineato – premevo perché si facesse qualcosa di davvero importante. Ora si è creata una sinergia che funziona, a dimostrazione che S. Miniato è una città viva, in grado di creare anche una spinta per l’economia. Il primo pensiero, però, va ai tartufai, che con la loro attività sono le prime sentinelle per la salvaguardia del territorio e delle sue eccellenze».( g.p.)

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