Il Tirreno

Pontedera

Condannata per un furto in farmacia

BIENTINA. Lavorava come addetta alle pulizie in una farmacia di Bientina ma con questa scusa, secondo l’accusa, era riuscita a portare via da un ufficio privato della farmacia stessa circa 460 euro...

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BIENTINA. Lavorava come addetta alle pulizie in una farmacia di Bientina ma con questa scusa, secondo l’accusa, era riuscita a portare via da un ufficio privato della farmacia stessa circa 460 euro che erano riposte all’interno di una cartellina.

Dopo la denuncia della farmacista i carabinieri di Bientina avevano organizzato una serie di verifiche contando anche sull’aiusilio della videosorveglianza ed era stata indagata per il furto Cecilia Onyenazide, 52 anni, originaria della Nigeria e residente a Pontedera.

Il fatto è avvenuto il 2 maggio del 2007.

Pare che in passato nello stesso ufficio ci fossero stati altri furti, così era stato deciso di aumentare la sorveglianza per cercare di scoprire chi era che aveva preso i soldi.

Solo in questi giorni la vicenda è stata ricostruita in tribunale a Pontedera, sede discattata di Pisa, dove la donna accusata del furto è stata condannata - si tratta della sentenza di primo grado - a sei mesi di reclusione. Oltre che al pagamento di una multa di 154 euro.

Dovrà pagare anche le spese per la costituzione di parte civile che sono state quantificate in 900 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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