Sicurezza
Apericena a 5 euro e sigarette fai dai te Ecco i nostri luoghi
Biblioteca, argine, locali e attenzione ai posti malfrequentati I ventenni di Pontedera tra abitudini, cambiamenti e critiche
PONTEDERA. Sono quelli del “mangia e bevi” a 5 euro. Del pranzo a colpi di kebab e coca-cola, perchè costa poco. Delle sigarette fai da te. O meglio “ryo”, roll your own per dirla come “usa”tra tanti ventenni pontederesi. Quelli che studiano bene in compagnia, e se c’è un “barrino” nelle vicinanze della biblioteca è meglio.Quelli che la sera vorrebbero non doversi spostare dalla loro Pontedera per bere una birra e ascoltare musica dal vivo. Quelli che vivono bene in città, ma pure la criticano. «I ritrovi per noi ragazzi sono molto cambiati in questi ultimi anni, ci sono delle zone come il parco dei Salici ai casottini e in alcuni punti lungo l’argine dell’Era dove la sera non si va più per evitare di imbatterci in giri e situazioni strane». E’ uno spaccato di vita e di abitudini che cambiano quella raccontata da Federico Mazzantini, 19 anni alle prese con la facoltà di legge a Pisa. Lui, con i suoi due amici e compagni di “viaggio” Andrea Fulceri, stessa età e stessi studi e Antonio Spinelli, pure lui coetaneo ma studente di Scienze naturali si guardano intorno. E dalle loro parole saltano fuori le abitudini di tanti ventenni in città. A cominciare dai ritrovi. Due chiacchiere en plein air attirano sempre. «Adesso che fa bel tempo dalle 16 e d’estate più tardi di solito ci ritroviamo sull’argine del fiume nella parte nord-ovest dove ci sono le panchine, oppure alla Madonnina».
E pure il giardino del bar Baldini, con i suoi dondoli e ombrelloni fa da calamita, dalle 15 in poi. Giorno dopo giorno, un saluto, un’occhiata: ci si conosce un po’ tutti là dietro. E il tempo passa tra un caffé e qualche “cicchino”. Sì, perché una grande differenza nella scelta dei locali, da parte dei giovani, è proprio quella legata alla possibilità di fumare o meno. «Dopo la biblioteca c’è sempre un sacco di gente al circolo Fantozzi perché è l’unico locale che ha la sala fumatori». Va dove ti porta il fumo, ma non solo. Agli studenti piacciono pure i locali alternativi, dove si beve e si fa arte. Per questo è gettonato il Caffè degli Artisti, in via Veneto. «Soprattutto la mattina, ci mettiamo fuori».
Sui locali studio, i ragazzi sono critici. E un po’ nostalgici rispetto all’Easy Food. «Prima ci potevamo stare tutto il giorno anche a studiare, ora invece no. E’ il posto più gettonato per chi buca a scuola». Ha un certo appeal anche la saletta studio del centro Poliedro: poco frequentata, non dozzinale. E per la sera, tutti guardano al portafoglio. Apericena a 5 euro? «Un sacco di ragazzi prediligono la Caffetteria, o altrimenti una bevuta in via Verdi dove si spende poco». Per il dopocena? Un piccolo dramma: «Per sentire musica dal vivo bisogna sempre andar fuori da Pontedera».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
