Proteste
Tendone, parla Orsi: Buselli irresponsabile
VOLTERRA. «Quando uno è sindaco è responsabile di tutto quel che accade, politicamente, e deve avere la forza di assumersi le colpe e non scaricarle. In più occasioni Buselli ha mostrato la sua...
VOLTERRA. «Quando uno è sindaco è responsabile di tutto quel che accade, politicamente, e deve avere la forza di assumersi le colpe e non scaricarle. In più occasioni Buselli ha mostrato la sua irresponsabilità politica per mantenere la sedia dove è seduto». Non le manda a dire l’ex presidente del S. Chiara Emanuele Orsi sulla vicenda del tendone di Docciola, che per il momento, si è conclusa con una maxi-sanzione di 38mila euro per irregolarità sul pagamento del suolo pubblico fatta a Alessio Berni, referente di Etruria Promozione, l’associazione a cui il Comune aveva affidato direttamente la gestione degli eventi all’interno della tensostruttura, dal party di San Silvestro fino a fine febbraio. Orsi non manca di sottolineare chi è Berni: «Stavolta chi ha raggirato il sindaco è uno dei coordinatori della Federazione civica insieme all’assessore Moschi, più volte sostenitore insieme a Buselli di kermesse anti-partitiche». Orsi, guardando alla sua vicenda - siamo a processo – ricorda che per mostrare la sua trasparenza, Buselli corre in consiglio a votare la costituzione di parte civile del Comune in un eventuale processo, senza aspettare la conclusione delle indagini. E fa finta di non conoscerlo. «Oggi dopo il caso tendone e le irregolarità emerse nessuno conosce Berni, anzi il sindaco stesso annuncia l’importo della multa, dopo aver tenuto iniziative insieme in passato».
L’ex presidente ricorda il 3mila euro e spiccioli di soldi pubblici elargiti a Etruria. «Chiara la volontà politica della giunta di organizzare eventi con l’astro nascente dei movimenti civici a livello regionale ed esperto dei divertimenti di massa». Passano 4 mesi dall’evento di fine anno. «Un dipendente comunale redige una relazione in cui si parla di Berni come unico responsabile dell’accaduto, aggiungendo paradossalmente che, essendo passato tanto tempo, non ricorda i dettagli. Sempre il funzionario poi parla di buona fede e il sindaco nella sua nota esprime la massima fiducia in lui e non potrebbe fare altrimenti, considerata la carriera fulminea che questa persona capace, secondo il sindaco, ha fatto dalla fine del 2011».
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