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CRESPINA. Bandite le differenze nella “nuova” giunta D’Addona. Sono i tre assessori uscenti ad essere riconfermati. Per la prima volta nel Comune di Crespina non ci sarà un vicesindaco, bensì saranno...
CRESPINA. Bandite le differenze nella “nuova” giunta D’Addona. Sono i tre assessori uscenti ad essere riconfermati. Per la prima volta nel Comune di Crespina non ci sarà un vicesindaco, bensì saranno i tre assessori nominati che, a rotazione di un anno, rivestiranno il ruolo di numero due al vertice dell’amministrazione. Si comincia con Massimiliano Vannini: alle sue competenze “passate”, ovvero bilancio e programmazione economico-finanziaria, tributi, gestione risorse umane, infrastrutture del sottosuolo, rapporti con società partecipate, Ato acque, Ato rifiuti, gestione rsu e rapporti con Geofor, si aggiugono le deleghe di politiche sociali e personale.
Tra le riconferme Marco Romboli che avrà le stesse deleghe, sport e tempo libero, decoro e riqualificazione urbana, innovazione tecnologica, politiche ambientali, agricole e caccia, protezione civile, gestione centro rapaci, turismo e agriturismo, informazione, comunicazione, trasparenza e partecipazione, a cui si aggiunge quella della cultura.
Per quanto riguarda David Bacci: sempre sotto di lui i settori urbanistica ed edilizia privata, pubblica istruzione, formazione e servizi prima infanzia, coordinamento associazioni, gestione aziende proprietà comunale, fiere. E in più, Bacci avrà attività produttive e lavori pubblici. «Non volendo in alcun modo fare differenze tra l'importanza degli assessori (tutti egualmente capaci, meritevoli, fidati e rappresentativi), abbiamo deciso di comune accordo che il ruolo di vicesindaco sarà rivestito a rotazione tra i tre assessori (ogni anno a rotazione)», commenta il sindaco Thomas D’Addona.
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