Italia
«Sempre disponibile e pronto al dialogo»
BIENTINA. Di parole, sul trionfo plebiscitario di Corrado Guidi a piazza Vittorio Emanuele, se ne sono dette tante: c’è chi, contento, appena dopo il risultato delle elezioni, si è riversato per le...
BIENTINA. Di parole, sul trionfo plebiscitario di Corrado Guidi a piazza Vittorio Emanuele, se ne sono dette tante: c’è chi, contento, appena dopo il risultato delle elezioni, si è riversato per le strade del centro storico a festeggiare; e chi, invece, insoddisfatto, ha salutato la rielezione come un trito e ritrito trionfo del sistema politico tradizionale. Di certo c’è però che, nonostante la crisi economica, i cordoni della borsa comunale serrati dal patto di stabilità e un’ondata dilagante di antipolitica, più di otto bientinesi su dieci hanno dato a Guidi il proprio consenso. Con una differenza di otto lunghezze (74% contro 82%) rispetto al 2007.
La ricetta del successo sta, secondo Guidi, in tre ingredienti fondamentali; in una miscela quanto mai aromatizzata di umanità, dedizione e senso delle istituzioni che ha letteralmente conquistato il cuore dei bientinesi. Già lunedì pomeriggio, appena certo della vittoria, aveva radunato i suoi al quartier generale in piazzetta Dell’Angiolo. «Le persone hanno capito che stiamo in mezzo a loro, che ci sporchiamo le mani per l’amore della politica e indossiamo la camicia solo nei giorni di festa», aveva detto fra brindisi e abbracci. Adesso, con la lucidità che si ha solo nel day-after, Guidi ci fa un bilancio ragionato, quasi chirurgico. «Se devo fare una sintesi, direi che l’amministrazione che ho condotto è stata caratterizzata da tre parole fondamentali: passione, impegno e ascolto. Ricevo sempre le persone che vengono a domandare di me, qualsiasi cosa chiedano. Anche se so già che dovrò dire loro di no, prima parliamo, capisco le loro ragioni. E spiego con calma perché, alle volte, sono costretto al diniego».
E sul toto-deleghe degli assessori che già impazza, il primo cittadino rassicura che «si tratterà della stessa squadra di governo, già ampiamente collaudata. Rinuncerà alla carica solo Stefano Vasta, in quanto già assessore da dieci anni; e Roberto Niccoli diventerà consigliere con delega, in favore magari di Dario Carmassi. Sulle deleghe specifiche, comunque, stiamo ancora lavorando».
Venerdì neosindaco e compagine festeggeranno con una grande cena allo stadio; l’insediamento vero e proprio, invece, avverrà a fine mese. Anche i commercianti, per bocca del rappresentante del Centro Commerciale Naturale, Alessandro Cai, plaudono alla riconferma di Guidi. «Il segreto? Si tratta di una persona che sta sempre sul territorio, in contatto con tutti», sottolinea Cai. «Durante il suo mandato ha saputo creare una rete cittadina fatta di volontariato, contrade e famiglie difficile da vedere in giro. Tutti lo conosciamo come una presenza familiare, quasi di casa. Sempre disponibile e pronto al dialogo, ha garantito a noi esercenti una collaborazione da parte dell’istituzione senza la quale sarebbe stato difficile mettere in cantiere tutte le iniziative che facciamo e che confermano che Bientina non è un dormitorio».
Jacopo Paganelli
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