Il dolore
Scattano controlli per verificare eventuali abusi
PONTEDERA. «Con la risposta alla nostra interrogazione l’amministrazione comunale afferma che i lavori per la pista di atletica nella lottizzazione denominata “Green Park” non sono iniziati, ma che...
PONTEDERA. «Con la risposta alla nostra interrogazione l’amministrazione comunale afferma che i lavori per la pista di atletica nella lottizzazione denominata “Green Park” non sono iniziati, ma che si tratta solo di un deposito temporaneo di terra da scavo», comincia Alessandro Puccinelli, consigliere della Lista Civica Indipendente.
Ma c’è anche un’altra parte della verità. «Nel contempo, però, si rileva che il terreno riportato eccede i 2.000 metri cubi autorizzati e che per questo è stato disposto un controllo per verificare i profili di mancanza di titolo edilizio e di abbandono di rifiuti. Ciò significa, quindi, che qualcosa che non andava c’era e va ben compreso anche nelle dinamiche e nelle conseguenze«. La cosa non è di poco conto visto che più o meno i metri cubi presenti sull’area sono più di diecimila, «con un’eccedenza superiore agli 8.000 meri cubi rispetto all’autorizzazione. Come se non bastasse, tale terreno non è stato solamente depositato, ma è stato sagomato, livellato con tanto di fosse perimetrali e, guarda caso, proprio nella precisa area dove dovrebbe sorgere la pista di atletica», aggiunge Puccinelli. Sono tante le coincidenze per non affermare che di fatto, «a dispetto di autorizzazioni formali di deposito temporaneo, i lavori sono già a buon punto eccome». Alla luce di questo la risposta data dal sindaco Simone Millozzi appare, secondo la Lista Civica, «fuori luogo per un semplice fatto di evidenza plateale». Ma il vero nodo della questione non si estingue in un anticipo di lavori, per quanto in violazione delle norme sull’edilizia e quant’altro. «Se quel terreno è stato messo in loco per comodità del lottizzante del “Green Park”, perché poi dovrebbe essere pagato dai cittadini? I lavori della pista di atletica sono fatti a scomputo di oneri, ovvero oneri non riscossi direttamente dal Comune ma compensati con lavori di utilità pubblica.Tra l’altro il terreno riportato deriva dai lavori fatti nell’area del cantiere di Largo Giovanni Agnelli (magazzino logistica Piaggio) e non è stato quindi acquistato ad hoc, per cui tale terreno potrebbe essere pure stato conferito nell’area di destinazione senza corrispondere un compenso». Sono cifre molto rilevanti che superano i centomila euro. «È giusto che i cittadini di Pontedera rinuncino a questi soldi?».
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