Il Tirreno

Pontedera

PontLab cresce e Pont-tech pure

di Andreas Quirici

In media c’è un’assunzione al mese. Presentati in Comune i bilanci delle due società. Fatturato in grande aumento

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PONTEDERA. Cresce PontLab e altrettanto fa Pont-tech, tanto che quest'ultima sta assumendo in media un addetto al mese. Ora sono poco meno di 20 le persone che, con varie forme contrattuali, lavorano nei tre settori dell'azienda: metrologia, prove dei componenti e analisi dei materiali. I numeri emersi dai bilanci 2011delle due società sono importanti: Pont-tech ha collezionato un +14,2% in fatto di ricavi generati dall'incubatore, mentre il fatturato di PontLab è cresciuto addirittura del 375%. E le prospettive per il 2012 sono altrettanto buone. Ormai anche Pontedera ha il suo polo tecnologico.

Laboratorio per aziende. Recentemente, Pontlab è stato inserito in un accordo tra Nuova Pignone, Università di Pisa e quella di Firenze, traendo un milione di euro per l'allestimento di un laboratorio industriale per prove di corrosione, erosione e noxius test. «Ormai siamo un punto di riferimento per le aziende del territorio – ha spiegato il presidente Lucio Masut durante la conferenza stampa nella sala giunta del Comune di Pontedera – e il fatto di essere stati inseriti in questo accordo e di avere come clienti aziende del calibro di Gucci e Continental è un biglietto da visita molto importante». Prima della prossima estate «sarà inaugurata la nuova sede di PontLab nel Dente Piaggio per un investimento di 3 milioni a carico del Comune», come spiegato dal sindaco, Simone Millozzi, il cui ente detiene il 51,8% della società, insieme a Pont-tech e Aequalis.

L’incubatore di imprese. Sono 17 le aziende presenti in Cerfitt, l'incubatore d'impresa di Pont-tech. I locali occupati sono 30, su un totale di 34, mentre i settori di appartenenza delle società presenti vanno dall'information technology ai servizi, passando per la microingegneria e l'elettronica. Gli addetti sono circa 90 e il fatturato aggregato supera i 5 milioni, con un utile per Pont-tech di oltre 50mila euro. «Ormai possiamo dirlo apertamente – dice il presidente di Pont-tech Riccardo Lanzara –: Pontedera ha il suo polo scientifico-tecnologico ben radicato sul territorio che affianca alla ricerca di base la ricerca industriale e i servizi tecnologici per le imprese: un sistema integrato che è in grado di capire i bisogni delle imprese e dare loro concrete risposte di qualità».

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