Il Tirreno

Pontedera

«La coerenza non è mai venuta meno»

«La coerenza non è mai venuta meno»

Il presidente della Provincia Pieroni replica all’attacco dei vertici della Waste Recycling

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CASTELFRANCO. «Incoerente». È così che il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni (nella foto), viene bollato dalla dirigenza della Waste Recycling. Ma lui, fresco anche dello scambio di battute con il governatore della Regione Enrico Rossi, proprio sul caso pirogassificatore, non si tira indietro e controbatte. «La coerenza della giunta provinciale non è mai venuta meno – afferma –, ma ancora oggi qualcuno sembra non voler prendere atto che gli organi politici ed esecutivi sono arbitri di questa partita e non giocatori».

«Le posizione assunte non sono cambiate nel tempo, e fanno fede le decisioni del 4 agosto e del 13 dicembre 2011 del consiglio provinciale e del 14 dicembre della giunta, che si è espressa per la non realizzazione dell’impianto nell’area indicata – prosegue Pieroni –. Un indirizzo che non mette comunque in discussione la bontà della sperimentazione in siti a nostro giudizio meno impattanti». E ribadisce inoltre il dovere di tutte le parti in causa a «rispettare le diverse competenze e funzioni, senza sconfinamenti che non fanno altro che accendere polemiche strumentali e inopportune, su un tema che investe l’interesse non solo dell’impresa, ma anche e soprattutto il territorio e la comunità locale».

Sul fronte del “no” all’impianto ci si scalda in vista del 29 maggio, quando presso la quinta sezione del Consiglio di Stato, a Roma, si terrà l’udienza d’appello in cui la Waste Recycling tenterà di ribaltare la decisione presa dai giudici del Tar sulla sospensione dei lavori. Appuntamento al quale saranno presenti avvocati in rappresentanza, da una parte, di Regione, azienda e Arpat, e dall’altra del Comune e di Rifondazione comunista.

L’attesa per qualcuno potrebbe essere funestata anche dalle carte bollate. È stata la stessa Waste Recycling, infatti, a dare notizia di una serie di querele che sarebbero in arrivo contro alcuni esponenti del fronte contrario all’impianto. Una rosa di nomi non resa nota, ma fra i quali presumibilmente potrebbe esserci quello di Aurora Rossi, presidente del Comitato antinquinamento. «Non ci fanno nessuna paura – dice –, per difendere la nostra salute e quella del territorio siamo pronti ad affrontare anche quest’ultima intimidazione».(n.d.m.)

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