Sicurezza
Doppia assemblea a Gello per valutare la trattativa
PONTEDERA. Doppia assemblea per i lavoratori della Cdc Spa. Tante quanti i settori del Gruppo informatico coinvolti dalla ristrutturazione: logistica e commercio. Obiettivo dei sindacati illustrare...
PONTEDERA. Doppia assemblea per i lavoratori della Cdc Spa. Tante quanti i settori del Gruppo informatico coinvolti dalla ristrutturazione: logistica e commercio. Obiettivo dei sindacati illustrare le alternative alla messa in mobilità che l’azienda ha posto sul tavolo della trattativa e mettere a fuoco le mosse in vista del prossimo confronto, domani presso l’Unione industriali di Pisa.
C'è lo spiraglio della Cassa integrazione straordinaria, ma non convince tutti. Per gli addetti alla logistica, per i quali vale il contratto dei metalmeccanici, si tratta del percorso previsto in caso di cessazione attività, mentre per gli impiegati che hanno il contratto commercio il ricorso sarebbe giustificato dalla situazione di crisi aziendale. Ma Cdc chiede garanzie sul costo del lavoro, che la Cassa non preveda la rotazione tra i dipendenti e che data la situazione finanziaria dell'azienda, sia previsto il "pagamento diretto dell'integrazione salariale da parte dell'Inps".
Per gli addetti del reparto logistica resta da chiarire come avverrà il passaggio alla nuova azienda che rileverà il servizio. Un percorso ancora da decifrare a cui si accompagna la richiesta di uno sforzo finanziario da parte dell’azienda per sostenere oltre alla mobilità volontaria incentivata anche l’anno di cassa straordinaria. Per il commercio tra le richieste c’è quella di valutare un contratto di solidarietà per un anno. Lo spettro è la lettera con cui l'azienda lo scorso 4 aprile ha aperto la procedura per 127 esuberi di cui 108 sono nelle sedi di Fornacette e Gello. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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