Sicurezza
In consiglio comunale nessun crespinese
Mancheranno rappresentanti del capoluogo di Crespina all’interno del consiglio comunale. E’ una prima volta che non piace, Nè al sindaco riconfermato Thomas D’Addona. E neppure ai capigruppo delle...
Mancheranno rappresentanti del capoluogo di Crespina all’interno del consiglio comunale. E’ una prima volta che non piace, Nè al sindaco riconfermato Thomas D’Addona. E neppure ai capigruppo delle due liste di opposizione, Matteo Fenzi per “Noi” e Michele Cialdini al timone della lista del Buonsenso che entreranno in consiglio. Della maggioranza, infatti, ne passeranno cinque: e in base alle preferenze si tratta di Marco Romboli (assessore uscente) con 148 preferenze, Massimiliano Vannini (assessore uscente) con 127, David Bacci (assessore uscente) con 103, Stefano Sartini 93 e Irene Taliani, 79. restano fuori Enrico Peruzzi con 63 preferenze e Lisa Balluchi con 56. Spulciando la provenienza di ognuno salta fuori che a differenza delle passate legislature nessuno dei consiglieri -maggioranza e minoranze – arriva da Crespina. Non è cosa da poco in un Comune dove il campanilismo tra il capoluogo e Cenaia è semrpe stato molto acceso. «Dispiace che i crespinesi non abbiano dati fiducia ai candidati “loro”, anche perché si tratta di persone preparate», commenta il sindaco Thomas D’Addona. «Per questo si troveranno senza rappresentanti in consiglio».
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