Capannoli, alla primaria si scaldano i motori per la sfida in matematica
CAPANNOLI. Da ormai più di 15 anni, gli alunni della scuola primaria dell’istituto comprensivo di Capannoli partecipano con entusiasmo all’olimpiade dei giochi logici, linguistici e matematici. È un...
CAPANNOLI. Da ormai più di 15 anni, gli alunni della scuola primaria dell’istituto comprensivo di Capannoli partecipano con entusiasmo all’olimpiade dei giochi logici, linguistici e matematici. È un appuntamento di rilievo nazionale, che si ripete ogni anno e che è promosso dall’associazione Gioiamathesis di Gioia del Colle in provincia di Bari, ente accreditato dal Ministero della Pubblica Istruzione per la valorizzazione delle eccellenze, con il patrocinio di Università e Politecnico di Bari. Le gare e i vari concorsi sono aperti agli studenti di tutte le età: dall’ultimo anno della scuola materna fino all’università. La XXII edizione di tale olimpiade ha visto la partecipazione alla prima gara di selezione nel mese di febbraio di oltre 100 alunni delle scuole primarie di Capannoli e Terricciola: tra questi 26 sono stati ammessi alla fase finale che si svolgerà a Firenze sabato 12 maggio. La matematica, nonostante molti pensino il contrario, è una disciplina estremamente formativa e funzionale che trova applicazione nei più svariati momenti della nostra vita quotidiana e non può perciò essere considerata una mera scienza astratta. Le gare di questa “olimpiade”consistono in una serie di test che mettono alla prova la capacità degli studenti non tanto di fare i calcoli, quanto di applicare i principi logici in qualsiasi situazione problematica: i test richiedono un buon livello di attenzione, ragionamento e capacità deduttive. Queste attività sono promosse per fornire agli studenti pari opportunità di confrontare e di determinare con attività ludico-creative la consapevolezza delle proprie abilità. Scopo della partecipazione a tali iniziative è quello di creare per gli alunni opportune situazioni di esperienze significative anche al di fuori della propria scuola di appartenenza e di favorire negli alunni lo sviluppo delle capacità creative.
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