Sicurezza
«I fallimenti di patron Macelloni»
L’opposizione all’attacco dopo il naufragio del piano ex Gaslini
PECCIOLI. Ex Gaslini: un fallimento annunciato. È quanto sostiene “Progetto Comune”, lo schieramento d’opposizione al Comune di Peccioli.
«Sono naufragate – afferma la minoranza – le strategie che avrebbero dovuto lanciare la Belvedere in borsa: nessuno ha investito nel fondo comune della Finev sgr, segno di una mancanza di fiducia nelle idee del presidente Renzo Macelloni. E ci chiediamo perciò quale utilità per i cittadini abbia adesso la Finev sgr (costituita da Belvedere e dalle banche) se il suo fondo comune è stato chiuso. Insomma, si tratta dell’ennesimo fallimento del cosiddetto “sistema Peccioli”: non è affatto un caso isolato, bensì una conferma di cosa non vada a Peccioli».
Due ulteriori esempi, secondo “Progetto Comune”, sono la realizzazione del Centro Anziani a Ghizzano, «inaugurato nel 2009 e mai entrato in funzione secondo il progetto originario», e la «fallimentare» sperimentazione del dissociatore molecolare. «Il metodo per farsi pubblicità – aggiungono gli oppositori – è noto: Macelloni di tanto in tanto appare con una clamorosa idea che dovrebbe portare sviluppo e denaro, i media ne parlano e poi, mesi o anni dopo, si scopre che il progetto è naufragato miseramente. Adesso, Macelloni è alla disperata ricerca di investimenti, anche se modesti, e probabilmente sarà costretto a muoversi direttamente con la Belvedere. Anche perché già due aste per acquistare quella parte della ex Gaslini che si trova nel comune di Palaia sono andate deserte. “Progetto Comune” si augura invece un concreto recupero dell’area, con una strategia che non metta di fronte al “prendere o lasciare” chi vorrebbe investire, ma consenta un equilibrio che porti alla serena collaborazione fra Comune e Belvedere da un lato e possibili investitori dall’altro».
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