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consiglio aperto sulla solvay

Data non concordata, Regione e Provincia assenti

VOLTERRA. Data del consiglio aperto sulla Solvay non concordata, le istituzioni disertano. A detta del sindaco di Volterra Marco Buselli la seduta di domani rappresenta «la prima volta nella storia...

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VOLTERRA. Data del consiglio aperto sulla Solvay non concordata, le istituzioni disertano. A detta del sindaco di Volterra Marco Buselli la seduta di domani rappresenta «la prima volta nella storia amministrativa locale che il consiglio si sposta nel paese di Saline, una scelta importante anche dal punto di vista simbolico». Un modo, secondo lui, per togliere dal campo « l'immagine di Volterra arroccata e chiusa su se stessa che è il contrario di ciò che stiamo lavorando per realizzare».

Eppure qualcosa nell’organizzazione di un evento così importante deve essere mancato. Tanto che più di una istituzione, dalle regionali alle provinciali, compresi i Comuni limitrofi, non ci saranno. Tutti con la medesima, o quasi, motivazione: «Assenti per impegni precedentemente presi». Il primo della lista è l’assessore all’ambiente della Provincia Valter Picchi: «È stata fissata la data senza concordarla e per appuntamenti già fissati non potrò essere presente. Si tratta, comunque, di una ripetizione dell’incontro pubblico sull’argomento sempre a Saline, già effettuato il 20 aprile scorso». Anche all’orecchio dell’amministratore provinciale arriva il “niet” dei vertici regionali, ovvero l’assessore all’ambiente Annarita Bramerini e il collega, con delega al lavoro, Gianfranco Simoncini. Anche in questo caso la motivazione è sempre la stessa: impegni già fissati.

Che fa pensare che la data del consiglio aperto, fissata per domani alle 21 nei locali del dopolavoro di Saline, non sia stata troppo concordata con quegli ospiti che si volevano al tavolo per fare chiarezza sulla delicata questione. Un sano confronto che certo male non avrebbe fatto.

Neppure il sindaco di Pomarance Loris Martignoni parteciperà, sempre per una riunione già organizzata a cui non vuole mancare. Sulla stessa linea il primo cittadino di Montecatini, Sandro Cerri. La cui motivazione risulta più ampia: «Preso atto che i livelli istituzionali della Regione non ci saranno – premette – preso atto che nonostante fossi uno dei sindaci firmatari dell’accordo ponte e sostenevo, comunque, la presenza del Comune di Volterra all’accordo di programma anche se Buselli non ha firmato il documento, considerato che come Comune eravamo presenti anche alla manifestazione dell’ospedale, nonostante tutto la lista che sostiene il sindaco continua ad attaccarmi e ad infangarmi. Per questi atteggiamenti incomprensibili ritengo di non dover partecipare al consiglio».(f.s.)

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