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Pontedera

Condannati a rimuovere le telecamere “spione”

Il giudice del lavoro ha bollato come antisindacale la condotta dell’azienda European Gravitational Observatory di Cascina. Soddisfazione della Flc-Cgil

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CASCINA. Condotta antisindacale: condannato il consorzio Ego, l'European Gravitational Observatory di Santo Stefano a Macerata (Cascina).

Dopo la vertenza intrapresa dalla Federazione lavoratori della conoscenza (Flc) della Cgil di Pisa, il giudice del lavoro del Tribunale di Pisa ha dichiarato "l'antisindacalità della condotta di Ego consistente nella indisponibilità a trattare con la ricorrente associazione, in quanto sindacato rappresentativo dei dipendenti del consorzio, in relazione generalmente alla disciplina dei rapporti di lavoro dei dipendenti, nonché specificamente in materia di orario lavoro" e dichiara inoltre "l'antisindacalità della condotta di Ego consistente nell'avvenuta installazione di impianti e di apparecchiature potenzialmente idonei al controllo a distanza della prestazione lavorativa in assenza di accordo con i soggetti sindacali legittimati o di autorizzazione pubblica".

«Si tratta di un caso – spiega l'avvocato Pasqualino Albi, che ha seguito la vertenza per la Fnc-Cgil – in cui non si applicava nessun contratto collettivo ai dipendenti. Vi era infatti un regolamento unilaterale del datore di lavoro. L'elemento importante è che nel regolamento lo stesso datore di lavoro afferma la validità del regolamento fino a quando non vi sarà un accordo con i sindacati.

Muovendo da questa affermazione – aggiunge il legale – l'organizzazione sindacale ha legittimamente ritenuto che si potesse avviare una trattativa sindacale, ma a fronte della richiesta di trattativa il datore di lavoro ha opposto un rifiuto totale».

«Inoltre – aggiunge Albi – lo statuto dei lavoratori vieta che nel luogo di lavoro siano collocati impianti audiovisivi senza che vi sia una autorizzazione amministrativa o un accordo sindacale perché potenzialmente lesivi della dignità del lavoratore. Il giudice ha accertato, quindi, l'antisindacalità della condotta di Ego sull'installazione di impianti ed apparecchiature senza autorizzazione o accordo sindacale».

Per effetto della sentenza, emessa il 2 maggio scorso dal giudice del lavoro Elisabetta Tarquini, il Tribunale ha condannato Ego ad avviare con la Flc-Cgil una trattativa sindacale in relazione alla generalità della regolamentazione dei rapporti di lavoro dei dipendenti dell'ente e a disinstallare subito gli impianti.

Daniela Fabbrini, segretario Flc-Cgil, esprime «grande soddisfazione per l'esito positivo della vertenza».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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