Sicurezza
Divisi sul futuro della scuola del paese
Tre liste, tre diversi progetti sulla struttura. Ma nella campagna elettorale sono emersi anche altri nodi
CRESPINA. Chiamata alle urne per i crespinesi che eleggeranno il loro sindaco domani e lunedì. Tre liste in lizza.
"Centro-sinistra per Crespina" che include anche l'Udc. Un esperimento che si propone come una specie di laboratorio locale per poi, magari, essere riproposto a livello nazionale, una volta giunti al momento di andare alle elezioni per il parlamento.
La lista "Noi" si dichiara assolutamente apolitica, presentandosi come il fattore nuovo di queste consultazioni. E infine la lista del "Buon senso", altra realtà in corsa, il cui candidato per la guida del comune è lo stesso che sfidò il sindaco uscente alle precedenti elezioni.
Il centro-sinistra candida di nuovo Thomas D'Addona, 38 anni, sindaco uscente e vittima dello strappo di striscioni elettorali nei giorni scorsi. Attività produttive e sviluppo occupazionale sono le armi su cui si basa il programma della lista che punta alla riconferma, forte della recente inaugurazione del pip e del prossimo inizio dei lavori dell'outlet.
La lista "Noi" punta tutto su Matteo Fenzi, 33enne veterinario, alla sua prima esperienza in politica. Uno degli obiettivi della lista è di riuscire a realizzare piani di sviluppo urbano differenziati per ogni contesto, a seconda della zona di territorio in cui avviene l'intervento edile, con un occhio di riguardo anche per il rispetto per l'ambiente, da ottenere anche grazie a incentivi.
La lista del "Buon senso" candida Michele Cialdini, anche lui 38enne come D'Addona, dipendente di un colosso della commercializzazione di prodotti elettronici. Cialdini era stato lo sfidante per il centro-destra alle scorse elezioni. Per questa tornata punta a una lista civica con dentro persone di ogni estrazione politica, secondo quanto spiegato dallo stesso candidato a sindaco.
Il punto di forza del programma è quello della partecipazione dei cittadini alle scelte che l'amministrazione comunale dovrà prendere, con incontri frequenti e approfonditi per far emergere i problemi che Crespina e le sue frazioni si troveranno ad affrontare.
Uno dei nodi della campagna elettorale è stata la scuola media del capoluogo.
Il Centro-sinistra per Crespina pensa a un nuovo edificio da costruire, con un punto interrogativo sull'attuale struttura.
La lista del "Buon senso", intende recuperare rendendolo un punto di riferimento per i crespinesi. Fuori da questo dibattito, invece, la lista "Noi" che pensa invece alla realizzazione di una lista dedicata espressamente al lavoro, in cui inserire gli abitanti del Comune con problemi occupazionali, specificando se si tratta di cassintegrati, disoccupati totali o lavoratori in mobilità.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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