Il Tirreno

Pontedera

Urtato da un muletto, si ferisce alla testa

Urtato da un muletto, si ferisce alla testa

Grave uno dei proprietari dell’azienda Azzurra Pellami. È stato spinto a terra da un cestello

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SAN MINIATO. Era andato in fabbrica come tante altre volte, quando per un incidente è stato urtato dal cestello di un muletto che era guidato da un operaio.

Pietro Fiaschi, 73 anni, di San Miniato, uno dei titolari dell’azienda Azzurra Pellami, contoterzista del settore conciario, si è ferito alla testa riportando un grave trauma cranico. Ora è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cisanello e la sua prognosi è riservata.

Erano le 9,45 quando è avvenuto l’incidente. Sul posto è intervenuto l'elisoccorso, vicino all'azienda di via Martin Luther King, nella zona industriale di Ponte a Egola.

L’uomo – la dinamica dell’incidente è al vaglio degli operatori della medicina del lavoro dell’Asl 11 di Empoli – è stato urtato dal muletto in manovra all’interno dell’azienda del settore conciario. L’operaio che lo conduceva non ha visto il titolare e la stessa cosa è capitata per il settantenne ora in ospedale.

Fiaschi, molto conosciuto a La Catena di San Miniato dove risiede, è stato sedato e intubato per poi essere trasferito d’urgenza all’ospedale di Pisa.

Le sue condizioni, ieri pomeriggio, sono state definite stazionarie e probabilmente non dovrà neppure essere operato.

Inizialmente, si è pensato che nell’azienda di San Miniato si fosse ferito un operaio mentre stava lavorando. Solo in un secondo momento, quando sono intervenuti anche gli operatori della medicina del lavoro, è stato chiarito che era coinvolto uno dei due fratelli proprietari dell’azienda. Tra i primi quindi a rendersi conto della gravità della situazione anche il fratello di Pietro Fiaschi e gli stessi dipendenti che in quel momento erano al lavoro.

Sono stati loro i primi a cercare di aiutare il settantenne. Nel frattempo veniva attivato il 118 di Empoli che ha inviato sul posto un’ambulanza e, avendo avuto informazioni sulle condizioni del ferito, ha ritenuto necessario far volare anche Pegaso per trasportare il ferito all’ospedale di Pisa.

I Cobas di Pisa e della Valdera hanno inviato una nota in cui invitano, al di là della dinamica e delle responsabilità dell’infortunio di ieri, a riflettere su quanti incidenti si verificano e che vedono il coinvolgimento di muletti.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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