Il dolore
I bimbi-giurati decidono il proprio menù
Domani a Santa Croce la settima edizione de “Il piatto della mamma”. Ben 73 le idee presentate dai genitori
SANTA CROCE. Giunto ormai alla sua settima edizione, “Il piatto della mamma” continua a riscuotere un notevole successo tra i bambini e le famiglie di Santa Croce e di Staffoli. Domani, a partire dalle 10, l'amministrazione comunale ospiterà nei locali della cucina scolastica comunale, in via Manzi, l'annuale concorso culinario che permette ai genitori dei tanti bambini delle scuole dell'obbligo del territorio di misurarsi con ricette creative e gustose, proprio nei locali in cui i figli pranzano quotidianamente.
73 i piatti presentati inizialmente, divisi nelle quattro categorie (nidi infanzia, primi, secondi e contorni); 12 invece le ricette finaliste (c'è anche quella di un babbo), che si contenderanno l'ambito scettro. A decidere il piatto più buono e il suo conseguente inserimento nel menù per il prossimo anno scolastico sarà come al solito una giuria tecnica di dodici bambini, uno per ogni sezione del quarto e quinto anno delle scuole primarie.
«Iniziative come questa – spiegano il sindaco Osvaldo Ciaponi e l'assessore alle politiche educative Massimo Fanella – sono importantissime per avvicinare i genitori alla vita scolastica dei propri figli e per dare alcuni utili consigli sull'educazione alimentare, grazie anche all'esperienza delle nostre fantastiche cuoche».
Giovanna Cristiani e Pieranna Giusti sono le due cuoche storiche che ogni giorno servono centinaia di pasti ai bambini santacrocesi, ma insieme a loro tante altre collaboratrici si adoperano per preparare piatti sani e di qualità. Grazie anche alla direzione dei servizi educativi e scolastici e della sua responsabile Sofia Capuano, tante sono le iniziative che coinvolgono le scuole: “incursioni” nei refettori, merende animate, frutta a merenda, il corso di cucina per genitori, il Pedibus, gli orti scolastici. Tutti progetti ideati e portati avanti con la collaborazione di pediatri, dottori e responsabili in grado di dare preziose indicazioni e precisi suggerimenti. «C'è grande attenzione – concludono Ciaponi e Fanella – da parte dell'amministrazione nei confronti di questo settore. In un periodo di difficoltà economiche evidenti, abbiamo deciso di escludere la possibilità di tagliare risorse ai settori educativi e socio-assistenziali. Gestire direttamente la refezione e questa struttura è un impegno notevole, ma siamo molto orgogliosi dei risultati che siamo riusciti a raggiungere. Qualità, competenza e impegno sono le parole d'ordine. Il personale che abbiamo scelto continua a dimostrare giorno dopo giorno la propria bravura e a crescere con tutte le cure e le attenzioni che meritano i cittadini di domani».
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