Il Tirreno

Pontedera

TAVOLA DELLA PACE

Appello al governo «Occorre cambiare»

PONTEDERA. Lo scorso giovedì 26 aprile i rappresentanti dei quindici Comuni e di trentacinque Organizzazioni della società civile della Valdera hanno partecipato all’assemblea per discutere ed...

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PONTEDERA. Lo scorso giovedì 26 aprile i rappresentanti dei quindici Comuni e di trentacinque Organizzazioni della società civile della Valdera hanno partecipato all’assemblea per discutere ed approvare il bilancio e il programma della Tavola della Pace della Cooperazione.

L’assemblea ha confermato il pieno sostegno di tutti i Soci (Comuni e Associazioni) all’opera della Tavola della Pace, che costituisce un importante punto di riferimento per tutti nella difesa della Costituzione e nella promozione della cultura dei diritti umani e della Pace, presso le scuole e fra la popolazione adulta della Valdera.

Il dibattito ha posto particolare attenzione alle questioni che erano state affrontare nel convegno su “la grande crisi, origini e vie d’uscita” tenutosi il mese scorso presso il Museo Piaggio, con l’intervento di tre professori di economia, che partendo da scuole diverse di pensiero economico, hanno fornito utili elementi per aiutarci a comprendere le origini e gli sviluppi della crisi finanziaria partita nel 2008 dagli Stati Uniti e che sta travolgendo le economie dei Paesi dell’Unione Europea.

L’assemblea della Tavola della Pace, ha puntato i riflettori sulle conseguenze locali della crisi e sulla gravissima condizione in cui si dibattono centinaia di famiglie a causa delle difficoltà finanziarie ed economiche che inducono decine di aziende a licenziare e a cessare le attività.

La crisi ha investito anche i Comuni, a cui sono state drasticamente sottratte le risorse con le quali negli anni scorsi hanno garantito i servizi e il sostegno alle fasce sociali più deboli.

E’ stato quindi posto l’accento sulle misure fin qui adottate dal Governo guidato da Mario Monti che, mentre sperpera miliardi per l’acquisto di aerei e strumenti di guerra americani, colpisce i redditi dei ceti popolari, con la conseguenza di abbattere la domanda interna e aggravare la crisi delle attività produttive e commerciali. I troppo numerosi episodi drammatici, che rivelano la disperazione di lavoratori e piccoli imprenditori, sono sintomi gravi di una situazione pericolosa per la pace sociale e per la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni democratiche e rischiano di essere moltiplicati da eventuali ulteriori compressioni delle tutele sociali prospettate da esponenti del governo. I diritti civili e la giustizia sociale sono parte sostanziale dei diritti umani e della pace.

Per questo la Tavola della Pace dice alle autorità politiche e di governo che è necessario e urgente cambiare rapidamente la linea economica, perché quella fin qui adottata è finalizzata soltanto ad obbedire alle direttive distruttive di quegli stessi mercati finanziari che sono i veri responsabili della situazione attuale, che, così facendo, è destinata a provocare esiti disastrosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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