Il dolore
Troppe vie di fuga, da qui è facile scappare
Una rapina simile a quella avvenuta ieri mattina c’è stata all’inizio dell’anno nel territorio di San Miniato. Per cui i carabinieri, che si occupano delle indagini, sono al lavoro per capire se i...
Una rapina simile a quella avvenuta ieri mattina c’è stata all’inizio dell’anno nel territorio di San Miniato.
Per cui i carabinieri, che si occupano delle indagini, sono al lavoro per capire se i due assalti che per tanti aspetti sono simili sono stati compiuti anche dalla stessa banda.
Quello che è certo è che impiegati e clienti non si aspettavano di trovarsi di fronte a una scena da film. Se le rapine mordi e fuggi, banditi armati di pistola o trincetti, sono abbastanza frequenti quella di ieri è avvenuta in maniera insolita. I rapinatori hanno usato una spranga di ferro, che poi si sono portati via, per demolire il vetro della cassa dell’ufficio seminando il panico.
«Toccava a me quando sono entrati, stavano per pagarmi la pensione – racconta Alma Pistolesi – ci hanno sorpreso tutti. Hanno gridato: “Tutti fermi, state fermi”. Cosa dovevamo fare, avevano una pistola... C’era poco da stare tranquilli. Uno aveva un pezzo di ferro, l’altro la pistola. Io ho 71 anni e c’erano altre persone della mia età. Siamo stati a guardare sperando che andassero via al più presto».
Appena i banditi sono fuggiti tra i clienti c’è chi si è abbandonato a un pianto di liberazione. Grande è stato lo spavento.
Così come forte è la rabbia di chi non si sente più sicuro.
«Non possiamo andare avanti in questo modo – si sfoga un altro testimone – ormai ogni giorno ne capita una nuova».
Non è la prima volta che la banca e l’ufficio postale della frazione finiscono nel mirino dei malviventi che da La Rotta hanno diverse possibili vie di fuga per poter far perdere le proprie tracce.
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