La manifestazione
L’edilizia è ferma ma in Valdera le case crescono
I dati del Censimento: in dieci anno c’è chi ha aumentato anche del 50 per cento il proprio patrimonio abitativo
PONTEDERA. Crescono come funghi, anche se, negli ultimi tempi, l’edilizia è in difficoltà, come tanti altri settori. Le case, in dieci anni - dall’ultimo censimento della popolazione definitivo, quello del 2001 ai dati provvisori del censimento del 2011- sono cresciute in media del 17 e poco più per cento. Ma la crescita non è stata omogenea ovunque. Ci sono Comuni che hanno consumato più territorio, altri che lo stanno facendo in maniera più lenta. Ci sono località dove i cantieri si sviluppano in orizzontale, altri - invece - che per evitare un consumo di suolo massiccio, si elevano, costruendo palazzi a più piani. Questo giustifica un dato - reso noto alcune settimane fa - secondo cui, in alcuni Comuni (per la nostra zona Fauglia) il consumo del territorio previsto dallo strumento urbanistico risulta praticamente esaurito.
Tornando al numero delle abitazioni che sono state denunciate nel censimento della popolazione, la palma del Comune che più è cresciuto, numericamente, spetta a Calcinaia, che ha aumentato il suo patrimonio abitativo del cinquanta per cento. Se vogliamo dare all’incremento un’accezione positiva, dobbiamo dire che il dato è giustificato dalle politiche degli amministratori locali, dai prezzi degli immobili e anche dai servizi offerti che hanno permesso questa crescita.
Anche a Capannoli, le abitazioni sono aumentate del 40 per cento. E, una abitazione in più, ogni cinque già esistenti, è il dato che caratterizza Cascina, comune che negli ultimi anni è stato preso d’assalto da numerosi pisani che preferiscono vivere fuori dalla città, dove - magari - hanno il posto di lavoro.
Pontedera si è tenuta sul dieci per cento di incremento: le case erano 10684 nel 2011, sono 11792 - anche se il dato è provvisorio. Servono a ospitare 28.060 persone, con una media di 2,6 persone per abitazioni. In Valdicecina, invece, la crescita è molto rallentata: Pomarance con appena l’uno per cento di abitazioni in più, in dieci anni, ne è l’emblema. Ma c’è da sottolineare anche che - sempre dai dati del censimento Istat del 2011 - a Volterra risulta una diminuzione della popolazione di circa il cinque per cento.(e.ch.)
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