La manifestazione
Fotovoltaico, in consiglio i risultati dell’inchiesta
SAN MINIATO. Arriverà oggi un primo punto di chiusura, almeno politico, sul caso del fotovoltaico sanminiatese. In discussione, nel consiglio comunale di questo pomeriggio, le relazioni conclusive...
SAN MINIATO. Arriverà oggi un primo punto di chiusura, almeno politico, sul caso del fotovoltaico sanminiatese. In discussione, nel consiglio comunale di questo pomeriggio, le relazioni conclusive della commissione consiliare d’inchiesta.
Tre i documenti in discussione: quello della maggioranza Pd, uno del Pdl e un terzo di Sel e Comunisti uniti, che per primi hanno lanciato la proposta di una commissione d’indagine sul fotovoltaico, subito raccolta e rilanciata dal sindaco Vittorio Gabbanini.
Tre versioni che si confronteranno nel consiglio comunale di oggi, a chiusura di un’esperienza insolita per un Comune, che ha coinvolto undici consiglieri, fra maggioranza e opposizione, attraverso l’analisi di atti e documenti con tanto di audizioni a dipendenti, dirigenti ed ex amministratori. Un’indagine nata soprattutto per valutare eventuali errori o irregolarità nell’operato dell’amministrazione. Ed è su questo che si giocherà il confronto di oggi, fissato per le 17,30. Si scoprono le carte di un’indagine che si è svolta quasi interamente in assoluta segretezza.
A tenere banco, infatti, fin dalle prime sedute, è stata la scelta di tenere i lavori rigorosamente a porte chiuse, a tutela di soggetti che a vario titolo avrebbero potuto essere tirati in ballo. Poi il grande nodo delle audizioni, con la richiesta di associazioni e cittadini di farsi ascoltare in commissione per portare la propria testimonianza, con tanto di memorie scritte. Una richiesta prima accolta e poi respinta, spiegando che la commissione avrebbe potuto indagare solo all’interno dei confini del municipio, richiedendo o accettando audizioni soltanto da soggetti interni all’amministrazione.
Una commissione blindata, quindi, subito contestata dai cittadini, che ha rappresentato comunque un’occasione per ricostruire i vari passaggi della vicenda. Nelle prossime settimane si aprirà una seconda commissione, stavolta sul project financing del 2005, voluta dal Pdl come condizione preliminare per accettare l’indagine sul fotovoltaico. (g.p.)
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