Finanza
«Tasse basse per case e agricoltori»
CRESPINA. Il sindaco uscente Thomas D'Addona, della lista “Centro sinistra per Crespina”, con all'interno l'Udc per un primo tentativo d'intesa reale fra centro e sinistra, punta tutto sul cittadino....
CRESPINA. Il sindaco uscente Thomas D'Addona, della lista “Centro sinistra per Crespina”, con all'interno l'Udc per un primo tentativo d'intesa reale fra centro e sinistra, punta tutto sul cittadino. Il 38enne candidato a sindaco spiega che «al primo punto del programma per le prossime elezioni c'è il sociale, perché il Comune deve pensare al benessere delle persone, sia quelli che hanno problemi, ma anche a coloro che stanno bene, ma vogliono una qualità della vita migliore».
Quali i punti piu' importanti che intendete mettere in pratica? «Il sociale e il cittadino sono prioritari. In un contesto di servizi che intendiamo non far gravare troppo sulla popolazione, vogliamo sviluppare le attività produttive, trovando da queste e dalla creazioni di posti di lavoro le risorse necessarie per far funzionare bene il Comune. L'inaugurazione del Pip a Lavoria e l' inizio dei lavori dell'Outlet vanno in questa direzione. Considero anche i 5 rientri pomeridiani a scuola, quasi un record e molto utili per le famiglie».
Politica fiscale, che farete? «L'Imu per la prima casa al 3 per mille e gli edifici rurali all'uno per mille. Nel primo caso i costi per questa tassa saranno molto bassi, mentre nel secondo caso vogliamo dare un segnale concreto d'incoraggiamento ai nostri agricoltori. Tutti parlano e si riempiono la bocca di voler valorizzare le attività del loro territorio. Ma nel nostro caso gli interventi saranno reali. Come l'Agrigarden, che realizzeremo con una variante al piano strutturale, per diventare leader nel settore della commercializzazione di prodotti per agricoltura e giardinaggio».
Quali gli interventi piu' significativi? «Completeremo la pista ciclabile tra Cenaia e Crespina, di cui manca l'ultimo tratto. Poi, intendiamo dedicarci a un parco in via Verdi, prendendo spunto da un percorso partecipativo con i bambini. Poi c'è la ex chiesa di San Michele che abbiamo cominciato a recuperare, ma che dovremmo sistemare, individuando la strada per ottenere le risorse. Abbiamo il progetto per la realizzazione della nuova scuola media a Crespina e una palestra a Cenaia. In più il miglioramento della raccolta differenziata e abbiamo anche un piano per il completamento dell'installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici» .(a.q.)
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