Sicurezza
Pontedera cresce, mai così tanti abitanti
Restano da controllare ancora molti questionari: 42 persone hanno dimenticato di segnalare i propri familiari
PONTEDERA. Mai così oltre quota 28mila: Pontedera s’avvicina al traguardo dei trentamila, rincorso da anni dalle amministrazioni comunali. I primi dati del censimento, quello dell’autunno scorso, seppure provvisori, segnalano che la crescita di Pontedera ha raggiunto vette che non aveva toccato prima. Neppure vent’anni fa, quando la crescita, costante, era passato dai meno di ventimila abitanti del 1951 a quel 28.008. Poi il crollo. Dovuto anche ad alcuni errori commessi dall’ufficio anagrafe, in passato. Tanto che nell’ultimo censimento definitivo - quello di dieci anni fa - Pontedera risulta avere 24.971 abitanti.
Le differenze. I dati diffusi dall’ Istat in questi giorni, sono - lo abbiamo detto - provvisori: quelli ufficiali arriveranno, secondo le previsioni, solo a fine 2013. Per questo si notano alcune differenze: all’anagrafe del Comune, il 9 ottobre del 2011 risultavano iscritti 28.578 abitanti. Ne mancano ancora un po’, dunque, se i primi dati registrano Pontedera a quota 28.109. Lo dimostrano (come raccontiamo nella scheda a fianco) anche i questionari diffusi per essere compilati. Erano 28.114. Ma ancora ce ne sono settecento che devono essere controllati.
La curiosità. Tra questi settecento c’è un aspetto curioso. C’è chi, compilando il questionario, s’è dimenticato di segnalare qualche parente. Dall’ufficio anagrafe di Palazzo Stefanelli hanno individuato ben 42casi di dimenticanza.
E non è la sola incongruenza: ci sono anche un centinaio di famiglie che non sono state censite per niente. Mentre poco più di una dozzina le persone defunte che hanno ricevuto lo stesso il questionario da compilare.
La situazione negli altri Comuni. Crescono tutti. O quasi. Si va dal 21 per cento di Ponsacco al 13% di Pontedera e Cascina, al quasi 5 per cento di San Miniato. In controtendenza, invece, volterra: la popolazione della cittadina etrusca, scende del cinque per cento. Ecco i dati: Cascina è arrivata a 43.706 (ne aveva, nel 2001, 38.359); Ponsacco è passata da 12.576 a 15.251; San Miniato vanta 27.633 abitanti (e dieci anni prima s’era fermata a quota 26.365), Volterra è passata da 11.264 abitanti che sono il risultato del Censimento 2001, agli attuali 10.651.
Più maschi che femmine. Sono pochi i Comuni dove la popolazione è formata in maggioranza da maschi. Ma ci sono: spiccano Crespina, dove i maschi sono undici in più; Lorenzana (qui la supremazia maschile è di appena due unità) e Orciano, dove i maschi superano le femmine di 22 unità. In tutti gli altri Comuni, invece, la maggioranza è... rosa.
Le famiglie. Volterra è la patria delle convivenze: sono ben 111, contro le 92 di San Miniato, le 75 che riguardano Cascina, 56 di Ponsacco, 49 di Pontedera, 20 di Santa Croce sull’Arno. La famiglia media è composta da 2,5 persone. la punta più bassa si registra sempre a Volterra (2,2),Crespina e San Miniato, invece, raggiungono 2,6 componenti medi per famiglia. I nuclei familiari sono 17.252 a Cascina, 11.720 a Pontedera, 10.778 a San Miniato, poco più di cinquemila seicento a Santa Croce. A Volterra, invece, sono 4.691.
Le abitazioni. L’incremento più corposo, rispetto all’ultimo censimento, riguarda Bientina: le abitazioni sono cresciute del 51%, passando da 2513 a 3800. Anche Ponsacco ha dato una bella spinta in avanti alla crescita abitativa: erano 4956 gli alloggi del 2001, sono adesso, 6620, con un balzo in avanti del 33 per cento. A Pontedera il patrimonio abitativo è aumentato del 10 per cento: gli alloggi che risultano dall’ultimo censimento sono 11.792; dieci anni prima erano 10.684. Un quinto in più quelli di Santa Croce (da 4.965 a 5.991) e a San Miniato sono passati da 9.923 a 11.183, cioè sono cresciute del 12%. A Cascina del 21%: erano 14.817, ora sono 17.975.
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