Attenzione
Morì al Dress Code «Solo colpa della droga»
I genitori di Aldo Pallotto, il ragazzo di 20 anni deceduto un anno fa in discoteca «Nessun dubbio, lo dice l’autopsia. Gli amici potrebbero aiutarci ma sono spariti»
PONSACCO. E’ trascorso un anno dalla morte di Aldo Valentini Pallotto, 20 anni, di Zoagli. Una notte in discoteca, alle Melorie a Ponsacco.
La chiusura del Dress Code. La fine della discoteca nella frazione della cittadina del mobile dopo anni di proteste e lamentele dei cittadini, stanchi degli accessi del popolo della notte.
L’ultima notte per il locale che richiamava giovani da tutt’Italia è stata segnata dalla morte di Aldo. Aveva una febbre altissima quando i soccorritori del 118 lo portarono all’ospedale Lotti di Pontedera. I sintomi di una overdose. Micidiale.
Gli è costata la vita e ha lasciato aperti mille perché. A distanza di un anno dalla tragedia i genitori del ragazzo, che era figlio unico, ancora si fanno mille domande. L’inchiesta giudiziaria aperta dalla Procura di Pisa dopo la morte dell’operaio ha dato le prime risposte. Non aiutano a dimenticare e neppure a farsi coraggio. Ma i genitori di Aldo le stanno accettando.
«Mio figlio è come se si fosse ucciso». Una frase che non si dimentica. Poche parole. Il tono della voce di Stefano Pallotto, padre di Aldo, è quello di un uomo che soffre ma guarda in faccia la vita.
«Abbiamo avuto i risultato dell’autopsia - continua - mio figlio aveva assunto droghe anche se noi non ce lo aspettavamo. Aveva la febbre altissima, ha distrutto gli organi».
L’inchiesta farà il suo corso anche se non sarà facile trovare chi e dove è stata venduta la droga al ventenne. E quindi il fascicolo seguirà il destino di una lenta archiviazione. Nessuna delle voci circolate dopo la tragedia ha trovato alcuna conferma. Non c’erano segni di violenza sul cadavere del povero ragazzo.
«No, nessun segno di percosse. Ci siamo consultati con il nostro avvocato e ci siamo arresi. C’è poco altro da fare se questo è quello che dice l’autopsia».
Pallotto, 20 anni, era arrivato alle Melorie di Ponsacco per partecipare alla festa d'addio allo storico locale Insomnia, poi Dress Code.
La droga poteva averla comprata a Genova come in Valdera. Sulla notte degli eccessi fin dall’inizio sono girate diverse ricostruzioni.
Una cosa è certa. Gli amici di Aldo, quelli che potrebbero aiutare a capire tante cose, fin dall’inizio si sono dileguati. E lui, anche quando era agonizzante, è stato lasciato solo.
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