Kledi si racconta dopo una lezione di danza a Cascina
CASCINA. «Essere un ballerino vuol dire girare il mondo il più possibile, viaggiare tanto – ha detto Kledi Kadiu – e far tesoro delle esperienze raccolte. Insomma, occorre aver sempre una valigia in...
CASCINA. «Essere un ballerino vuol dire girare il mondo il più possibile, viaggiare tanto – ha detto Kledi Kadiu – e far tesoro delle esperienze raccolte. Insomma, occorre aver sempre una valigia in mano, ma tornare con tanti bagagli. La danza è stata per me un percorso di studio, ricerca, ma anche di soddisfazioni, di libertà totale di espressione: non avrei potuto essere altro che un ballerino nella mia vita. Mi sono diplomato all' Accademia Nazionale di Danza a Tirana nel '92 e da lì sono entrato nel corpo di ballo del Teatro dell' Opera di Tirana, anche come solista in balletti di repertorio come "Giselle", "Lo schiaccianoci", "Don Chisciotte", ma l'apparizione televisiva è arrivata nel '96, come primo ballerino in trasmissioni come "Buona Domenica", "C'è posta per te", "Amici"». Attualmente Kledi tiene numerosi stage di danza come quello di ieri a La Città del Teatro di Cascina. Da ottobre 2011 prosegue l'esperienza come volto della danza su Rai 5, come conduttore della seconda edizione di "Progetti di danza", come inviato speciale in teatri come La Scala di Milano dove intervista coreografi e ballerini famosi. Inoltre, dal 19 maggio su Rai 5 ogni sabato alle 17 per 12 settimane consecutive andranno in onda trasmissioni sul tema della danza, dove lui presenterà.
Le allieve che hanno partecipato alle iniziative della Giornata della Danza sono arrivate da Pisa, Livorno, Calci, Vicopisano, oltre che da Cascina. L'iniziativa è stata promossa da Antonella Simoncini, presidente della scuola di danza "Città di Cascina". Le ballerine hanno seguito una lezione di danza classica sotto la guida dell'insegnante di Ponsacco Francesca Malacarne, classe '76, insegnante all'Accademia di Danza di Roma, dove si è laureata (ha studiato anche alla scuola di danza "Città di Cascina").
«La danza è una disciplina di vita – ha commentato Francesca Malacarne – che si coltiva studiando con pazienza e dedizione. Importante è trovare scuole di danza dove le giovani allieve possano studiare danza e adempiere agli obblighi scolastici». Francesca è sposata con il ballerino e coreografo Kristian Cellini e insieme a lui dal 6 all’11 giugno parteciperà al Festival della danza in Québec ( Canada), come rappresentanti italiani. Intanto, Francesca sta scrivendo un testo di didattica della danza dal titolo "La danza nei nuovi licei (coreutici)", edito da Felici, con la presentazione della professoressa Anna Paola Pace (Accademia della Danza di Roma). Si tratta di una guida didattica per il docente, con aspetti culturali e estetici della danza. Nel pomeriggio sempre a La Città del Teatro Kledi ha incontrato i giovani appassionati di danza con la proiezione di diapositive e ha raccontato loro della sua carriera artistica.
Elena Iacoponi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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