Il Tirreno

Pontedera

Autovelox funzionanti ma non possono multare

di Sabrina Chiellini
Autovelox funzionanti ma non possono multare

Il Comune ha deciso di riaccenderli, però in caso di controlli della velocità a La Rotta e a Pardossi occorre la presenza di un vigile accanto all’autobox

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PONTEDERA. Il Comune, dopo aver potenziato la segnaletica stradale (così come peraltro è stato fatto anche lungo la superstrada dalla Provincia), ha deciso di rimettere in funzione gli strumenti per il controllo della velocità. Sono cinque le postazioni fisse installate sulle strade del comune e spente anche su invito della Prefettura circa un anno fa nel rispetto di una circolare del dicembre 2010 in attuazione a quanto previsto dal codice della strada.

Ma non tutte le postazioni fisse potranno essere riaccese con “tranquillità”, senza correre il rischio di incappare in una serie di ricorsi.

In ambito urbano, quando vengono effettuati i controlli elettronici della velocità, ci deve essere necessariamente (e questo vale anche per gli autobox, cioè le postazioni fisse) almeno un vigile. Senza la presenza dell’operatore quei verbali sono illegittimi . Di conseguenza, Pontedera, che ha tre postazioni a La Rotta, lungo la Tosco Romagnola, una a La Borra lungo la provinciale Sarzanese Valdera e uno a Pardossi, non potrà accendere – a meno che non impieghi anche un agente della polizia municipale nei controlli – gli autobox nei centri abitati de La Rotta e di Pardossi.

C’è poi la questione che riguarda la distanza degli autobox all’esterno dei centri abitati da incroci con altre strade. La normativa parla di una distanza superiore a un chilometro. Pontedera, come spiega il comandante della polizia municipale, Michele Stefanelli, per ovviare a questo inconveniente ha uniformato il limite di velocità che c’è sulla Sarzanese nel tratto de La Borra (50 chilometri orari) alle altre strade che “tagliano” la provinciale. In questo modo può rimettere in funzione, in base a come è stata interpretata la normativa , gli strumenti elettronici delle postazioni fisse a Pardossi e a La Rotta, vicino al cavalcaferrovia.

«Abbiamo scelto di non dire quali autobox saranno in funzione e quali no in quanto siamo convinti – spiega Stefanelli – che i controlli abbiano lo scopo di prevenire gli incidenti stradali e quindi è meglio se gli automobilisti non sanno esattamente dove rischiano la multa. Il Comune «con il chiaro intento di favorire la prevenzione e la sicurezza dei cittadini, invita pertanto tutti gli automobilisti a rispettare costantemente e con attenzione il codice della strada», ribadisce Stefanelli.

Va anche detto che l’autobox a La Borra si trova lungo una strada provinciale, la Sarzanese Valdera. E la nuova normativa manda in soffitta definitivamente i controlli automatici dell'eccesso di velocità attivati dai Comuni su tutte le strade di proprietà di terzi (strade provinciali, regionali, statali).

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