Sicurezza
Una mostra sui soccorsi dopo il terremoto
È dedicata al lavoro svolto dai vigili del fuoco dopo il drammatico terremoto de L’Aquila la mostra fotografica che si svolge in questi giorni all’istituto Pesenti in occasione della fiera del libro "Strade di Carta"
CASCINA. È dedicata al lavoro svolto dai vigili del fuoco dopo il drammatico terremoto de L’Aquila la mostra fotografica che si svolge in questi giorni all’istituto Pesenti in occasione della fiera del libro "Strade di Carta". E ieri mattina, nell’ambito della stessa iniziativa, si è svolta una conferenza su “L'impegno dei vigili del fuoco per L'Aquila, Cronaca dell'intervento”. A tenerla è stato il comandante Marco Frezza, responsabile del comando provinciale dei vigili del fuoco di Pisa. Presente anche Ivana Carmen Katy, dirigente dell’istituto. Frezza è orginario de L’Aquila (città che ha conosciuto il dramma del terremoto già nel corso del 1400 e del 1700). Frezza era a casa la notte del terremoto del 6 aprile, di tre anni fa: è stato tra i primi a rendersi conto della drammaticità della situazione. Dopo essere stato chiamato per telefono dal centro operativo di Roma, nel pieno della notte, il vigile del fuoco, come ha raccontato davanti a numerosi studenti che lo hanno ascoltato in silenzio, non pensava che il centro storico della città fosse stato devastato. «Quando sono uscito di casa ho visto una nube di nebbia sul centro storico della città. Ho capito cosa era successo». Dopo 10 ore sul posto erano arrivati 800 vigili del fuoco da tutta Italia per garantire il primo soccorso e il salvataggio delle persone. Importante, come è stato spiegato, il lavoro di coordinamento con la protezione civile, anche in questo caso uomini e mezzi arrivati da ogni regione. La mostra è stata allestita con le foto del Centro documentazione dati dei vigili del fuoco.
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