Il Tirreno

Pontedera

Si brinda alla riscossa delle piccole imprese

di Francesca Suggi
Si brinda alla riscossa delle piccole imprese

Cinquecento posti di lavoro nella nuova Cittadella dell’artigianato di Lavoria Oggi l’inaugurazione dell’investimento che vale venticinque milioni di euro

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CRESPINA. La riscossa delle piccole e medie imprese. Una massiccia opportunità di lavoro a due passi dalla superstrada. Ad un tiro di schioppo dall'aeroporto di Pisa e a pochi chilometri da chi arriva dal mare, oppure direttamente dal porto di Livorno. Mai più nome fu più azzeccato, in tempi di investimenti massacrati dalla crisi e operazioni che troppo spesso saltano: qui Lavoria, oggi si brinda a quei cinquecento posti di lavoro ( a regime) tra scaffali, uffici, aziende, banchi di artigiani, operatori di call center e attività varie commerciali e direzionali, che oggi ufficialmente vengono inaugurati con il taglio del nastro del Centro polifunzionale.

Una cittadella dell’artigianato e non solo, di oltre sei ettari, commissionata dal Consep-Consorzio Edile Pisano, promosso da Confartigianato imprese di Pisa (progettazione e direzione dei lavori griffata architetto Alberto Arrighini).

In due anni si mette insieme il mosaico produttivo da 25 milioni di euro, che risulta uno dei pochissimi in Toscana ad essere una sorta di eco-pip: recupero acque piovane, pannelli solari, infissi termici. L’attenzione all’ambiente è massima, con una struttura che niente ha a che vedere, per concezione, urbanistica e materiali utilizzati, al modello tradizionale di polo industriale.

Sono 28 le aziende protagoniste. «Quella di oggi può essere definita come una pre-inaugurazione: in due anni siamo infatti riusciti ad ultimare un'opera da 25 milioni, un investimento non indifferente. Con il taglio del nastro avviene dunque la consegna dell'opera finita, i singoli assegnatari si insedieranno invece una volta ultimati gli ultimi ritocchi», sottolinea Paolo Margheri, segretario generale Confartigianato Imprese Pisa. «A regime si stima la presenza complessiva di 50 attività, con un’occupazione compresa tra le 400 e le 500 unità», continua.

Di questi posti di lavoro, ben 150 sono nuova occupazione (al supermercato discount alimentare Ekom sono già cominciate). Oro che cola. Artigianale, direzionale, commerciale: l’insediamento vede tra i big che si insediano, da Ospedaletto raddoppia la sede la società di editoria Star Business che, con il suo call center, si occupa anche di proporre prodotti, indagini di mercato. Così accanto ad attività "vecchie" e nuove nel campo dell'edilizia, dell'arredamento, della falegnameria, dell'estetica, della metalmeccanica troveranno posto anche una parafarmacia, un veterinario, un'agenzia di viaggi e vari studi professionali. Non mancherà la banca, ma il nome è ancora top secret. Tutto incorniciato da una grande piazza realizzata nel complesso di oltre 6 ettari, ben 600 posti auto scoperti e 250 nei parcheggi interrati.

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