Il Tirreno

Pontedera

«Grande lavoro di squadra»

Elogi della Regione. Confartigianato: segnale positivo di fiducia verso il futuro

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LAVORIA. Gli onori di casa li fa direttamente il presidente Confartigianato Pisa, Fabio Banti. E’, infatti, lui alla guida dell’associazione che ha promesso il maxi investimento.

«In un momento come questo in cui le imprese sono strette nella morsa della crisi, vittime della crescente pressione fiscale e dell'assenza di liquidità, il taglio del nastro del centro polifunzionale è non soltanto un segnale positivo di fiducia nel futuro, una spinta propulsiva per il rafforzamento del tessuto economico ed occupazionale del nostro territorio, ma anche la testimonianza della grande volontà di reagire della piccola impresa. Ma dobbiamo e possiamo fare ancora di più», sottolinea. Fa eco il “suo” braccio operatorivo, Paolo Margheri, segretario Confartigianato. «In questi momenti di crisi vedere realizzata un'opera così ingente che porterà con sé un'ondata di 500 posti di lavoro è una vera e propria iniezione di fiducia per il nostro territorio e per le imprese». Non può mancare, visto il momento, considerata la portata dell’opera, la presenza del numero uno della Regione, in materia di attività produttive, Gianfranco Simoncini. «L'inaugurazione del centro è importante perché qualifica un'area, consolidando imprese artigianali, servizi, esercizi commerciali già radicati nel territorio e creando opportunità per ulteriori insediamenti. Grazie a queste nuove attività si sono già creati nuovi posti di lavoro e questo, in una fase come caratterizzata da un calo di occupati e aumento di cassa integrazione, è un risultato significativo. La Regione apprezza lo sforzo del territorio, delle istituzioni, di Confartigianato e di tutti i protagonisti del mondo economico».Anche il presidente della Provincia Andrea Pieroni rafforza il messaggio: «E’ una risposta che dimostra il dinamismo del territorio. Speriamo che faccia da leva anche per l’operazione dell’outlet». Chiude il “padrone di casa” - uscente-, il sindaco Thomas D’Addona che ha contribuito a portare a Crespina una cittadella del lavoro non di poco conto. «Complimenti a Confartigianato, ma soprattutto a tutte quelle aziende che ci hanno creduto. E’ un segnale che loro danno alle istituzioni: bisogna investire, perché le imprese rispondono». E chiude: «Sono orgoglioso anche dell’attenzione all’ambiente e all’urbanistica con cui questo centro è costruito: si tratta di un modus operandi che il Comune ha chiarito fin da subito».

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