Il Tirreno

Pontedera

«Ikea dia lavoro alle ditte di zona»

di Jacopo Paganelli
«Ikea dia lavoro alle ditte di zona»

Organizzata una tavola rotonda per impegnare sul tema gli amministratori locali e quelli della Provincia di Pisa

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CASCINA. Il Terzo Polo scende sempre più schierato a fianco dei mobilieri cascinesi. Stamani, alla nuova Mostra del Mobilio che si affaccia sull’Arnaccio, gli esponenti di Fli, Udc e Api si sono trovati per fare il punto della situazione riguardo alla prossima venuta di Ikea nel territorio pisano.

In vista del tavolo tecnico di domani fra Provincia, Regione e Comuni della Valdera che si terrà a porte chiuse proprio nei locali consacrati al mobile cascinese.

«Una tavola rotonda di concertazione» la definiscono Ernesto Muscatello (Api), Luca Titoni (Udc) e Massimo Balzi (Fli), insieme al presidente della Mostra Roberto Puccini. Fra gli invitati, l’assessore Giovanni Greco di Cascina, Tommaso Baldacci di Ponsacco e Simona Cestari di Lari. Oltre a numerosi rappresentanti di categoria degli imprenditori, delle autorità regionali Albino Caporale e Giuseppe del Carlo e dell’assessore provinciale alle attività produttive Graziano Turini. «Siamo molto favorevoli alle spinte che vengono dall’esterno, ma occorre bilanciare la spinta con interventi a favore del comparto produttivo locale», entra nel merito Muscatello.

«Mentre la produzione di Ikea ha un target che mira alla grande distribuzione, dobbiamo puntare a un’offerta di valore che incentiva il made in Italy».

Quello che i tre esponenti politici chiederanno domani, fra le altre cose, è che la Mostra sia segnalata a dovere dalla segnaletica stradale. Oltre poi, come sottolinea Titoni, a un’intesa per fare come in Piemonte.

Dove l’azienda svedese riserva una nicchia di vendita del 20% ai mobilieri locali all’interno del proprio punto vendita. «Si tratta di un’importante opportunità per i giovani del nostro territorio grazie alle nuove assunzioni, e grazie al bacino di circa due milioni di potenziali clienti che il supermercato del mobile intercetterà», sottolinea il consigliere pisano. «Dobbiamo puntare sull’importante ruolo di concertazione della politica, e noi vogliamo lanciare lo stimolo al dialogo», prosegue Balzi.

«Va bene puntare su Ikea, ma ci sono da salvaguardare anche i mobilieri cascinesi», è stata la conclusione dell’incontro di ieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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