Italia
Fatture false per evadere imposte e Iva
PONTEDERA. Ha patteggiato la pena di un anno di reclusione con i benefici di legge Marco Casalini, 59 anni, in quanto come amministratore e legale rappresentante dell’azienda “Exxon srl unipersonale”...
PONTEDERA. Ha patteggiato la pena di un anno di reclusione con i benefici di legge Marco Casalini, 59 anni, in quanto come amministratore e legale rappresentante dell’azienda “Exxon srl unipersonale” per evadere le imposte sui redditi e sul valore aggunto era stato accusato di avere “alterato” le dichiarazioni dei redditi con operazioni ritenute inesistenti.
In sostanza, secondo l’accusa, l’uomo aveva indicato nelle dichiarazioni delle imposte per gli esercizi 2006 e 2007 spese non sostenute.
In particolare nel 2006 e nel 2007 l’agenzia delle entrate aveva contestato all’imprenditore di avere indicato spese non sostenute e relative a fittizie sponsorizzazioni operate da parte dell’associazione sportiva dilettantistica gruppo Oltrera per un importo di 860mila euro oltre l’Iva.
Nel 2007 invece l’azienda avrebbe portato in detrazione altre spese non sostenute e sempre a favore di sponsorizzazioni presunte destinate all’Oltrera per altri 740mila euro.
A Casalini era stato inoltre contestato di avere evaso l’Ires per quasi 290mila euro nel 2006 e per altri circa 148mila euro nel 2007 con operazioni mirate ad alleggerire la posizione dell’imprenditore di fronte al Fisco.
Il processo di primo grado, per una vicenda che risale ormai al 2007 e 2008, è arrivato in questi giorni in tribunale a Pontedera, sezione distaccata di Pisa.
La vicenda (che come altre avvenute nel mondo sportivo e per le false fatturazioni aveva fatto parlare quando era stata scoperta) non è stata ricostruita proprio perché l’imputato ha scelto la strada del patteggiamento e ha chiuso la storia senza affrontare il dibattimento.
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