Finanza
«Troppi rischi in quella strada»
Montecalvoli: i residenti protestano per la situazione di via del Pesco
SANTA MARIA A MONTE. «La situazione è insostenibile, qualcuno deve porre rimedio prima che ci scappi il morto». Vita dura quella delle zone residenziali, specie in quelle che, come tutta l’area di via del Pesco a Montecalvoli, hanno visto in questi ultimi anni una grossa espansione. Campi che si fanno palazzine, servizi che d’improvviso si fanno insufficienti e strade, come appunto via Del Pesco, che di colpo si fanno troppo strette per il gran numero di auto che le popolano e per i numerosi pedoni. Il tutto aggravato dalle situazioni legati al posteggio: nella pausa lavoro, infatti, le macchine parcheggiate a bordo strada sono la norma.
Sono queste alcune delle denunce fatte dai residenti. «Sono anni – spiega una residente – che segnaliamo al Comune la situazione di via del Pesco e in più di un’occasione alcuni avevano pensato anche ad una raccolta di firme. Qui, ad ogni ora del giorno e della notte, le macchine sfrecciano a tutta velocità, mettendo in pericolo l’incolumità dei residenti, che spesso per attraversare sono costretti a passare nel mezzo alle macchine parcheggiate tutte lungo e sopra il marciapiede».
Fra le richieste dei residenti, anche alcuni dissuasori di velocità, specie sulla prima curva dopo l'imbocco dalla Tosco Romagnola, andando in direzione Cinque Case. E ovviamente, più controlli. «Ci rendiamo conto che i dissuasori possono risultare fastidiosi ad alcuni abitanti della zona, ma crediamo anche che i rischi siano ben maggiori – spiegano i residenti –. In ogni caso, basterebbe che il Comune e i vigili si facessero più carico di questa zona. Già diverse volte abbiamo fatto le dovute segnalazioni, in tutte le sedi. Sarebbero sufficienti un po' di controlli in più».
Nilo Di Modica
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