Gioco
Tra pochi giorni si apre il tavolo sul futuro scolastico
La Provincia ha approvato la delibera d’istituzione del gruppo di lavoro che dovrà decidere la sede del liceo
SAN MINIATO. Ormai è questione di giorni. Dovrebbe aprirsi nei primi di maggio il tavolo tecnico-politico che segnerà il futuro del liceo di San Miniato. Nei giorni scorsi la giunta provinciale ha approvato la delibera che istituisce il gruppo di lavoro, ideato e voluto dall'assessore provinciale alla scuola Miriam Celoni. «Prima di arrivare in giunta – spiega – avevamo già raccolto l'adesione delle quattro amministrazioni comunali. Entro la fine di questo mese l'iter dovrebbe concludersi, per poi aprire il tavolo a maggio». A farne parte, oltre a Celoni e al dirigente provinciale alla scuola, saranno i quattro sindaci di San Miniato, Montopoli, Castelfranco e Santa Croce, oltre all'assessore allo sviluppo economico Graziano Turini con il rispettivo dirigente. «Ogni Comune – prosegue Celoni – potrà portare i propri tecnici, purché tutto sia programmato». Il tavolo, che dovrà chiudersi entro luglio, sarà chiamato prima di tutto a valutare la possibilità di nuovi indirizzi per le scuole del Valdarno, e in base a questo scegliere l'ubicazione del futuro polo scolastico, tenendo anche conto dell'aumento di studenti per la zona del cuoio, che secondo una proiezione della Provincia dovrebbe sfiorare i 900 alunni nel 2022-2023. «È arrivato il momento di scegliere e di assumercene la responsabilità – dice l'assessore – altrimenti rischiamo davvero che il liceo faccia la fine dell'ospedale. Cercheremo la soluzione migliore possibile, ben consapevoli che non avremo mai il consenso di tutti». È noto, infatti, sulla questione del liceo, il braccio di ferro che contrappone San Miniato al resto del Valdarno. L'obiettivo, per la città della Rocca, costretta ad accettare il tavolo provinciale con scarso entusiasmo, è quello di ribadire la scelta del polo scolastico in centro, nel complesso di via Catena, riportando il liceo dov'era, soprattutto per non vanificare l'investimento fatto per l'Itc Cattaneo. Una possibilità, tuttavia, che era stata scartata per mancanza di spazio da uno studio di fattibilità lanciato dalla Provincia nel 2010. Da qui la proposta degli altri Comuni di progettare un nuovo polo scolastico a valle, rimettendo in discussione, di fatto, anche l'attuale sede del Cattaneo. San Miniato, invece, proverà a ripartire proprio da quello studio di fattibilità, portando al tavolo provinciale il progetto di uno studio associato sanminiatese. L'idea è quella di ampliare gli spazi del polo scolastico su terreni adiacenti, già di proprietà comunale, che l'amministrazione sarebbe pronta a mettere a disposizione della Provincia.
Giacomo Pelfer
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google