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Pontedera

Rifiuti, multe in arrivo se sbagliamo a smaltirli

Rifiuti, multe in arrivo se sbagliamo a smaltirli

Passa in consiglio il piano finanziario: due nuove iniziative per far crescere la raccolta differenziata. E una task force per controlli capillari e sanzioni

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PONTEDERA. Se non impariamo a fare correttamente la raccolta differenziata, saremo multati. Partiranno, subito dopo l’estate, i controlli, capillari e mirati a colpire i cittadini che faranno un uso errato o un abuso dello smaltimento: controlli e sanzioni per chi non fa la differenziata, chi mette fuori i sacchetti non tenendo conto del calendario, chi porta altrove i suoi rifiuti. Nei Comuni limitrofi che non praticano il porta a porta su tutto il territorio, in un altro quartiere. Già nelle passate settimane c’erano stati controlli e multe, anche salate, che hanno colpito cittadini e imprenditori, sorpresi a smaltire in maniera scorretta la spazzatura. L’obiettivo che si pone l’amministrazione comunale è di incrementare la percentuale di rifiuti che non finiranno in discarica, per raggiungere le percentuali previste dalla legge. Per farlo ci sono 2 progetti in fase di realizzazione: l’allargamento del porta a porta nell’area ovest della città e l’aumento dei cassonetti per l’organico, nel resto del territorio. Il primo progetto si chiama Igenio, riguarderà l’area che confina con l’attuale zona dove si pratica il porta a porta fino allo Scolmatore: la zona della stazione ferroviaria e quella dei Villaggi. Il metodo è innovativo: i cassonetti saranno sistemati su appositi mezzi viaggianti che si spostano nei quartieri, stazionando per un po’ di tempo in ogni angolo. E dando, dunque, la possibilità ai cittadini di gettare i propri rifiuti – di ogni tipologia – in qualsiasi momento. Partirà a fine luglio: ce ne accorgeremo perché i camion che porteranno in giro i cassonetti sono stati abbelliti con le immagini della città. Foto degli angoli più belli di Pontedera. L’altro progetto prevede l’installazione di 113 cassonetti per l’organico. Due operazioni che avranno il costo di un milione la prima e di oltre 200mila euro il secondo. Soldi, ha spiegato assessore al bilancio Marco Papiani al consiglio comunale dell’altro pomeriggio, che arrivano dalla lotta all’evasione portata avanti in questi ultimi mesi: «Abbiamo aumentato la base imponibile – spiega – abbiamo scoperto un po’ di utenti che non pagavano la Tia, la tassa per i rifiuti. Ora gli utenti sono un po’ di più e tutti pagano meno». È questo il motivo per il quale non sono state aumentate le tariffe quest’anno: solo l’adeguamento Istat, ha spiegato ancora Papiani. Che, per i rifiuti è appena un po’ più alto dell’indice generale. Risultato, le bollette lievitano del 3,4%. Intanto la prima è già stata recapitata in questi giorni da Geofor: con le vecchie tariffe, quelle dello scorso anno. L’aumento, per ora, riguarda soltanto l’addizionale della Provincia: Pisa, nel bilancio 2012 ha deciso di raddoppiarla. Era al 2,5 ora è al 5 %. Le tariffe del Comune ancora non sono decise. Lo farà la giunta nei prossimi giorni. Era necessario che prima il piano finanziario passasse dal consiglio comunale. Le prime due scadenze – a fine di questo mese e del prossimo _ sono state calcolate come per il 2011. Poi sarà fatto il conguaglio.

Emilio Chiorazzo

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