Sicurezza
Quanti dubbi sulle due prime classi in più
PONTEDERA. Sorpresa: qualcosa deve essere cambiato dalla chiusura delle iscrizioni scolastiche a oggi. I genitori di alcuni alunni rimasti in lista d’attesa alla media Curtatone hanno infatti...
PONTEDERA. Sorpresa: qualcosa deve essere cambiato dalla chiusura delle iscrizioni scolastiche a oggi. I genitori di alcuni alunni rimasti in lista d’attesa alla media Curtatone hanno infatti scoperto - e ne sono preoccupati - che è stata richiesta al provveditorato agli studi la formazione di due prime in più alla scuola media. Ma a loro era stato spiegato che sarebbe stata richiesta una quinta prima classe “solo” all’istituto Curtatone, che aveva il maggior numero di iscrizioni. Ma poi i dirigenti scolastici hanno cambiato idea. Anche la Gandhi ha chiesto una prima media in più. Per questo motivo, diciamo per un iter che non sembra troppo trasparente, i genitori dei ragazzini rimasti in lista d’attesa hanno chiesto un incontro con il sindaco, Simone Millozzi, previsto per domani. «Noi vogliamo iscrivere i nostri figli alla Curtatone – dicono i genitori – non siamo interessati alle altre scuole di Pontedera. Perché sono state chieste due prime classi in più e non una come ci era stato detto? Ci sono forse interessi che non conosciamo? Per quale ragione non ne siamo stati informati?».
C’è chi si è rivolto al presidente del consiglio d’istituto della Curtatone Eugenio Leone per saperne qualcosa di più. «Come presidente confermo la volontà da parte del consiglio d’istituto della Curtatone di chiedere con forza la formazione della quinta prima alla Curtatone così come emerso dal tavolo di coordinamento comunale. In questo mi sento confortato dalla scelta netta del sindaco Simone Millozzi, che concorda sulla priorità da dare alla Curtatone, nel caso di assegnazione di una nuova classe prima a Pontedera».
Già nella seduta del consiglio d’istituto di domani «inviteremo l'assessore Liviana Canovai e lo stesso sindaco a chiedere un incontro al provveditorato agli studi per esporgli lo scenario e, soprattutto, le priorità dettate dalla pianificazione scolastica condivisa a livello territoriale» aggiunge Leone.
Il tavolo di coordinamento comunale che aveva deciso di chiedere una classe in più (come era stato spiegato dal Comune) è composto dalla dirigente della Gandhi, Daniela Travi, che è anche reggente dell’istituto Curtatone, dalla dirigente Canovai, che è anche assessore comunale all’istruzione, e dai tre presidenti del consiglio d’istituto. Un intreccio di ruoli e interessi che, anche se tutto avviene in buona fede, non convince le famiglie. (s.c.)
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