Sicurezza
Fauglia, mini-discarica di amianto vicino ai cassonetti
FAUGLIA. Un cumulo di materiale alquanto sospetto vicino al cassonetto, alle Pantane. Non si fa fatica a riconoscerci onduline che hanno tutto l’aspetto di essere in amianto e insieme ad altri fiuti...
FAUGLIA. Un cumulo di materiale alquanto sospetto vicino al cassonetto, alle Pantane. Non si fa fatica a riconoscerci onduline che hanno tutto l’aspetto di essere in amianto e insieme ad altri fiuti si scorge anche i resti di una fettuccia bianca e rossa. Qui Fauglia: lungo la strada che da via del Sorbo porta a Collesalvetti da quasi un mese c’è quel mucchio di immondizia scaricata in modo palesemente irregolare. Stamani al protocollo del Comune arriva proprio un’interrogazione del gruppo Patto per Fauglia sull’argomento. Si sottolinea quanto il materiale contenente amianto, esposto alle intemperie, possa rilasciare nell’aria polveri nocive alla salute. Soprattutto si chiede all’amministrazione quando sia previsto un intervento di ripulita e di bonifica. Dal canto suo Fulvia Petrini non nasconde il problema. «L’elevato costo e la burocrazia da affrontare per lo smaltimento dell’amianto porta i furbetti a abbandonare il materiale lungo le strade del paese, ignorando non solo che rischiano una denuncia per danno ambientale, ma obbligano ilComune a rimuoverlo, smaltirlo e a spendere soldi pubblici per tutto questo». Risuona, forte, il motto inglese Nimb - not in my backyard -, no nel mio giardino. «Servirebbe contro questi furbetti un forte senso civico da parte delle persone – e chiude – tale da aiutarci a individuare chi scarica abusivamente: anche in questo modo si contribuisce al rispetto dell’ambiente e di noi stessi».
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