Proteste
“Via cardiologia, grazie Buselli”
Ospedale: a 3 giorni dal corteo contro i tagli spuntano volantini per raccontare chi, in realtà, li ha voluti
VOLTERRA. “Chi dobbiamo ringraziare per questi tagli ?”. “Sindaco, giù la maschera”. “Protocollo truffa”. A 3 giorni dalla manifestazione “Vieni a difendere l’ospedale contro i tagli”, organizzata da un gruppo di cittadini guidati da Sos Volterra (gli amici del sindaco per intenderci), il gruppo Progetto Originario prova a spiegare alla comunità, in modo semplice ma d’impatto, chi ha deciso questa riorganizzazione della sanità a Volterra, comprese le soppressioni effettuate e in corso. E lo fa con una sessantina di volantini a colori che saranno consegnati sabato al corteo e con gigantografie attaccate alla porta della loro sede. Il gruppo di minoranza condivide il senso della protesta. I tagli ci sono. Il malessere è reale. Ma condanna la strumentalizzazione fatta dal gruppo organizzatore, Sos, che ha escluso tutte le forze politiche e non ha convocato un’assemblea pubblica. Gruppo che, secondo Po, ha omesso di dire chi di fatto ha condiviso e accettato i tagli Asl. “Cardiologia accorpata a medicina, pediatria soppressa, guardia anestesiologica cancellata: lo consente il protocollo voluto dal sindaco Buselli e dal direttore Asl Damone”, dice il volantino. Nell’altro si ripercorre l’agonia istituzionale, e poi la “morte” di cardiologia. Il reparto era citato e difeso nella prima stesura del protocollo sanitario del marzo 2011. Nell’ultima versione approvata in consiglio, nel dicembre scorso, l’impegno a mantenere “gli attuali livelli” scompare. La stessa parola cardiologia viene cancellata. Il gruppo di Po propose, in quella sede, un emendamento per recuperare l’impegno del marzo 2011. «È stato bocciato da Uniti per Volterra, il partito del sindaco. Chi dobbiamo ringraziare per questi tagli?».
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