Sicurezza
Pontedera, un pareggio che vale la promozione
I granata hanno staccato il biglietto per la Seconda divisione impattando a Viterbo: ininfluente la vittoria dell'Arezzo - TWITTER
Il Pontedera ce l'ha fatto: dopo 12 anni torna fra i professionisti, in Seconda Divisione, grazie al pareggio per 1-1 ottenuto sul campo della Viterbese. Un punto maturato con un gol dopo due minuti dei granata, con Caponi e con il successivo pareggio poco prima della mezz'ora del primo tempo di Morini. Da quel momento in avanti le due squadre sono andate avanti "di conserva", con pochi brividi, fino al novantesimo, quando la festa dei granata (che non avevano tifosi al seguito, ma solo 25 rappresentanti, a partire dal sindaco) è scoppiata: inutile, infatti, a quel punto, la rocambolesca vittoria per 7-3 dell'Arezzo, la concorrente più vicina, con l'Orvietana.
Primo tempo. Pontedera in vantaggio dopo 120 secondi: tiro dal limite dell'area di Caponi, al quale il protiere della Viterbese non ha opposto resistenza. Dopo il vantaggio dei granata la gara ha offerto pochissimi spunti, almeno fino al 15' quando un tiro dal limite di Franzese è finito di poco fuori alla destra del portiere. All'8', invece, c'era stato un cartellino giallo per il giocatore laziale Di Marco dopo una gomitata a Caponi. Padroni di casa pericolosissimi al 21' con un tiro di Morini, su assist di Vanacore, che colpisce il palo. Il pareggio arriva al 29' su punizione di prima dal vertice dell'area battuta ancora da Morini sulla quale il portiere non ha potuto far niente. Sul fallo ammonito Carfora: il capitano era in diffida e dovrà saltare la gara con l'Arezzo. Dopo il pari la partita si è come addormentata, con pochissime occasioni.
Secondo tempo. La ripresa inizia senza sostituzioni e sulla stessa falsariga del finale della prima frazione: le squadre sembrano accontentarsi della divisione della posta. Dopo cinque minuti il primo brivido, con la Viterbese pericolosa grazie al destro da fuori di De Marco. Al decimo prima sostituzione nel Pontedera: esce l'evanescente Cubillos, entra Arrighini. Altro cambio alla mezz'ora: Nolè esce ed entra Agnolelli. L'unico spunto agonistico è quello del numero 9 Vegnaduzzo, che ha preso a calci la bandierina e per questo è stato ammonito. Il vero brivido arriva nel recupero: al 91° miracolo del portiere granata Bibba su un tiro da fuori di Cristiano.
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