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Quel senso unico divide il paese

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SAN PROSPERO. Non tutti i cittadini di San Prospero sono d’accordo con la protesta di chi sostiene che le modifiche alla viabilità del paese volute dal Comune creano disagi. «Il nuovo senso unico, è...

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SAN PROSPERO. Non tutti i cittadini di San Prospero sono d’accordo con la protesta di chi sostiene che le modifiche alla viabilità del paese volute dal Comune creano disagi. «Il nuovo senso unico, è sollievo. I cittadini dopo anni di gravi disagi vivono un po’ più serenamente grazie alla nuova viabilità in via di Mezzo Sud».

Ecco che spiegano il loro punto di vista. «Prima di tutto vogliamo dire che ci dispiace che anche voi cominciate a vivere i nostri stessi disagi, lo sapevamo che qualcuno di voi avrebbe protestato, si sarebbe chiesto il perché di questa nuova viabilità». Due aspetti della protesta e della situazione.

«Per anni abbiamo lottato per essere ascoltati, per recuperare una parte di quiete di cui tutti hanno diritto e che non dovrebbe essere in vendita o che per raggiungerla bisogna passare in strade strette, senza marciapiedi, sotto le camere da letto di tanti situate a piano stradale, ad una velocità incredibile, togliendo a quelle persone la loro stessa quiete» aggiungono. Ai cittadini non è piaciuta la protesta di alcuni giorni fa di alcuni compaesani.

«Potremmo continuare a non finire e puntualizzare tantissime cose, oltre alle ragioni che ognuno di noi sente solo sue e nelle quali crede. Noi riteniamo di dovervi dire che dobbiamo cominciare a sentirci una comunità, senza la divisione zona residenziale, centro storico. Portiamo intanto il peso del traffico a metà e poi insieme possiamo trovarci, discutere, lottare per trovare e chiedere una soluzione traffico risolutiva che vada bene per tutti e sentirci cosi cittadini di S. Prospero».

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